La Polizia di Isernia festeggia il proprio patrono

La Polizia di Isernia festeggia il proprio patrono

Le parole di don Andrea Lotterio, cappellano delle forze dell'ordine, suonano come un incoraggiamento agli agenti della Questura di Lecco nell'affrontare le sfide del proprio lavoro, spesso cariche di difficoltà, nel giorno in cui la Polizia di Stato festeggia il patrono San Michele Arcangelo.

Alla cerimonia erano presenti anche il Prefetto di Macerata, Roberta Preziotti, il sindaco di Macerata, Romano Carancini, il Procuratore Capo della Repubblica, Giovanni Giorgio, il Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri, Stefano Di Iulio, il Comandante provinciale della Guardia di Finanza, Amedeo Gravina, il Comandante provinciale del Corpo Forestale dello Stato, Giuseppe Bordoni, nonché altre Autorità civili e militari. La giornata di festa si è conclusa poi con l'ormai consueto " Family Day" in Questura dove la grande "famiglia" della Polizia di Stato si è riunita per un momento di festa. Molti poliziotti in servizio in provincia sono stati infatti inviati in missione nei comuni colpiti, lavorando fianco a fianco dei Vigili del Fuoco, della Protezione Civile, del personale sanitario e dei numerosi volontari accorsi.

In particolare, l'evento è occasione di consolidamento del rapporto di fiducia tra cittadini e Polizia e i cittadini sono tutti caldamente invitati a partecipare. Davano prova, nella circostanza, di determinazione operativa"; Assistente Capo Gianluca Tomassoni in servizio presso il Commissariato di P.S. di Jesi che "Nel corso di un servizio di volante, evidenziando notevole capacità operativa, riusciva a trarre in arresto, nonostante questi opponesse una energica resistenza, un cittadino nigeriano che, creando grave pericolo per la sicurezza pubblica, minacciava alcuni astanti con un machete.

La cerimonia del patrono della Polizia di Stato si è conclusa con il conferimento di un riconoscimento all'operatore della Polizia di Stato appena congedatosi, Paolo Passeri.