Indagati 29 dipendenti ex-Provincia di Siracusa per assenteismo

Indagati 29 dipendenti ex-Provincia di Siracusa per assenteismo

Le indagini, effettuate in tutte e quattro le sedi dell'ex Provincia, hanno provato l'assenteismo dei dipendenti.

L'operazione, chiamata "Quo vado", a tutela della spesa pubblica e del bilancio dello Stato, vede impegnate 24 pattuglie che stanno operando, dalle prime ore dell'alba, in tutta la provincia di Siracusa. Microtelecamere erano state installate nel perimetro di alcune sedi di servizio.

A confermarlo, 6.800 ore di video-registrazioni nonché pedinamenti e osservazioni, con l ausilio di G.P.S. posizionati sulle autovetture in uso agli indagati. Shopping in Ortigia o nei centri commerciali, visite mediche, commissioni personali in uffici pubblici o capatine a casa venivano effettuate durante l'orario di lavoro.

La situazione peggiore nella sede di via Roma, dove, secondo quanto ricostruito dalla Finanza, 16 dipendenti portavano avanti questa prassi, agevolati dall'uso del registro cartaceo, che loro stessi compilavano e custodivano. Non solo le videoregistrazioni hanno consentito di smascherare anche la complicità di colleghi che timbravano il badge di presenza degli assenti, attestandone l'inizio o la fine del turno di lavoro, consentendo loro di raggiungere in ritardo l'ufficio e di allontanarsene in largo anticipo o, addirittura, di assentarsi per l'intero turno. Le assenze quantificate ammontano a circa 1.114 ore a fronte di 2.538 di servizio programmate nei 137 giorni di durata degli accertamenti: assenze minime del 12,5% e massime del 85,5%, con una media del 40%. L'utilizzo del registro cartaceo consentiva al dipendente "malintenzionato" di sottrarsi arbitrariamente all'orario di servizio, anche per l'intero turno, avendo assicurata, in ogni modo, la possibilità di operare successivamente (il più delle volte ciò avveniva il giorno dopo) "gli aggiustamenti" necessari per far invece risultare la propria presenza in ufficio nel turno di lavoro svolto. In queste ore la Guardia di finanza sta recapitando l'avviso di conclusioni delle indagini, avviate nel gennaio del 2015.

Il Procuratore di Siracusa Giordano ha sottolineato come prosegua da parte degli inquirenti "l'attività di controllo della legalità nella Pubblica amministrazione". In questo caso la percentuale di assenza ingiustificata è arrivata fino all'85% in un mese lavorativo. "I presunti dipendenti infedeli - commenta Giordano - saranno deferiti oltre che all'amministrazione di appartenenza per i profili disciplinari - compreso il possibile licenziamento in base alla nuova normativa, il cosiddetto decreto Madia -, anche alla Procura regionale presso la Corte dei conti".