Inchiesta "Regio" archiviata, Pizzarotti attacca il M5S: "Venga qui e chiarisca"

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Il gip Paola Artusi ha però accolto le richieste della procura di archiviazione.

La Procura, e di seguito il gip, hanno riconosciuto che nella nomina dei vertici della Fondazione Teatro Regio non c'è stata "intenzionalità nell'attribuzione di un vantaggio".

Nessun volontà, quindi, di favorire Anna Maria Meo, scelta come dg del teatro, e Barbara Minghetti quale consulente di sviluppo.

Lui si era difeso dicendo che nell'inchiesta erano coinvolte altre persone e che non aveva reso pubblico il suo coinvolgimento per motivi di privacy e di segreto istruttorio. Ora al gruppo di Parma, che dal 13 maggio scorso aspetta un verdetto sulla posizione del primo cittadino sospeso dal Movimento, un semplice reintegro non basta, quello che si vuole è uscire dall'isolamento forzato: "Non vogliamo tornare a come era prima della sospensione, per questo oggi festeggiamo a metà, perché resta l'amarezza di un isolamento insensato figlio di personalismi più che di questioni politiche" aggiunge il capogruppo Marco Bosi. Il primo pensiero va ovviamente al M5S, "Questa è stata la scusa per sospendermi ingiustificatamente dal Movimento". L'accusa è di disastro colposo.

A darne comunicazione è stato lo stesso Pizzarotti su Facebook (anche se erroneamente ha detto che si trattava di una richeista di archiviazione e non di archiviazione vera e propria).

Il sindaco aveva ricevuto l'avviso di garanzia al pari dell'assessore alla Cultura Ferraris e di alcuni membri del Cda dell'ente. Infatti Pizzarotti è stato sospeso dal partito 4 mesi fa per questa indagine.

Ancor più chiaramente, dice all'Adn-Kronos: la sospensione da parte del M5S "è stata un boomerang, ora voglio il reintegro nel Movimento ma non con la mail dell'anonimo staff di Grillo: il direttorio deve venire a Parma, una mail non è sufficiente". Così il sindaco di Parma Federico Pizzarotti risponde in un'intervista alla Stampa alla domanda di una sua eventuale candidatura alla leadership nazionale del Movimento.