In manette Simone Di Stefano: Casapound resiste allo sgombero al Colosseo

In manette Simone Di Stefano: Casapound resiste allo sgombero al Colosseo

All'operazione di sgombero hanno partecipato circa 60 agenti, appartenenti ai gruppi SPE e nucleo delle Politiche Abitative. Da qui i momenti di tensione.

Eppure, le istituzioni sembrano voler fronteggiare l'emergenza abitativa e sociale solo quando si tratta di immigrati: così, nel cuore del centro storico di Roma, è in atto lo sgombero delle famiglie di via del Colosseo. Sono stati registrati numerosi danneggiamenti: "gli occupanti avevano distrutto la scala di accesso al terrazzo ed è stato richiesto l'intervento dei vigili del fuoco per poterlo raggiungere". Per entrare nello stabile e' stato necessario superare le barriere erette per impedire l'accesso alla tromba delle scale.

Nuove noie per Virginia Raggi e i suoi a Roma, al rebus della giunta si è aggiunto questo pomeriggio la protesta di CasaPound per l'arresto del suo vicepresidente ed ex candidato sindaco nella capitale, Simone Di Stefano, che è una delle persone arrestate dalla polizia municipale durante uno sgombero di appartamenti occupati al Colosseo: "Le famiglie sgomberate, insieme a un gruppo di militanti di Cpi - denunciano -, sono sotto al Campidoglio". In tutto sono 16 le persone finite in manette con le accuse di danneggiamenti e lesioni nei confronti degli agenti. A quanto si apprende l'operazione è guidata dai vigili urbani e concordata con la magistratura. Al termine delle operazioni "alcuni agenti hanno avuto bisogno di essere medicati in ospedale".

Altri articoli che parlano di. Hanno malmenato uno degli occupanti, Massimo, e lo hanno arrestato, come si vede dai video che abbiamo girato. "E' incredibile che il Comune di Roma non offra una soluzione alla tragedia che stanno vivendo queste famiglie italiane ma anzi le sgomberi con la forza pubblica per poi lasciarle in mezzo a una strada". La signora Laura e la famiglia di Massimo sono stati abbandonati da tutti: non un assessore, un consigliere comunale, un funzionario dell'amministrazione hanno speso una parola per loro. "Hanno buttato giù i mobili dalle finestre in un esagerato dispiegamento di forza pubblica".