Il Senato Usa respinge i veto di Obama alla causa contro Dubai

Il Senato Usa respinge i veto di Obama alla causa contro Dubai

Il Congresso degli Stati Uniti ha bypassato il veto del presidente Barack Obama sul disegno di legge che consente alle famiglie delle vittime degli attacchi dell'11 settembre di citare in giudizio l'Arabia Saudita e i suoi funzionari. Tra questi figura in cima alla lista l'Arabia saudita. Il Justice Against Sponsors of Terrorism Act è legge.

Obama è sempre stato contrario alla legge, sia per il timore di compromettere le già difficili relazioni col principale alleato strategico del Golfo, l'Arabia Saudita, sia per il timore di creare un precedente che faccia sentire altri Paesi in diritto di muovere causa agli Stati Uniti. Molti i democratici che hanno votato contro il presidente.

In questi due giorni, le due camere americane hanno votato per respingere il veto del presidente Obama rispettivamente con voti 97:1 e 348:7. Poco prima il portavoce della Casa Bianca, Earnest, aveva definito il voto "la cosa più imbarazzante che il Senato abbia fatto in decenni". "Ha a che fare con il fatto che potremmo anche noi, governo degli Stati Uniti, all'improvviso trovarci coinvolti un una causa intentata da privati cittadini".

Negli attentati dell'11 settembre morirono quasi 3.000 persone: 15 dei 19 attentatori di al Qaeda erano sauditi, ma nessun legame sostanziale è stato provato con il governo saudita e gli attentatori, nonostante nelle 28 pagine del rapporto del Congresso, di recente desecretate, emergano sospetti di collegamenti.