Il grillino ai vigili: toglietemi la multa

Il grillino ai vigili: toglietemi la multa

E' diventato capogruppo del Movimento 5 stelle in Consiglio Regionale del Veneto da poche settimane, ma è già scivolato su una buccia di banana al gusto di casta il consigliere regionale Simone Scarabel. Di norma la paga, può capitare che la contesti.

Poi però secondo il Gazzettino ha chiesto di farsela levare usando la carta intestata del gruppo consiliare, e ha anche domandato tutta la documentazione relativa all'autovelox.

Quelle richieste sono state indirizzate al Comando di polizia locale, ma anche ai sindaci di Codevigo e Arzergrande (i due Comuni hanno il servizio di polizia locale convenzionato), agli assessori, ai segretari generali e ai responsabili degli uffici tecnici.

La versione fornita da Scarabel è diversa, ma non cambia in sostanza. Il capogruppo M5s ha ammesso di aver richiesto la documentazione e di aver presentato ricorso tramite il suo avvocato, smentendo dunque di aver usato la carta intestata di M5s e spiega che, nonostante l'infrazione commessa, è suo diritto fare ricorso.

Scrive Simone Scarabel: "Ho deciso di fare questo ricorso perché nella nostra esperienza ci siamo resi conto di una truffa enorme a danno dei cittadini da parte dello Stato". Altrimeni no. Anch'io nel mio piccolo lavorando per più di 5 anni in un laboratorio di analisi so che gli strumenti devono essere tarati per certificare il valore misurato.

Alla richiesta del Comando della polizia locale di spiegare in quale veste presentava la sua azione, se da politico o da privato cittadino, Scarebel ha replicato senza esitazione: "in entrambe". Per questo, appena ho avuto l'interesse diretto (che tradotto dal linguaggio giuridico significa: "appena sono stato io stesso coinvolto da una multa all'autovelox), ho fatto il mio dovere di portavoce dei cittadini eletto nelle istituzioni: "ho proceduto a richiedere i documenti (come può fare qualsiasi cittadino se, appunto, ne ha motivo) per verificare la regolarità dell'apparecchio". La contestazione riguarda un eccesso di velocità accertato dall'autovelox nel veneziano sulla statale Romea, pari a 113 km/h, contro un limite di 90.(ANSA).

E in molti si stanno chiedendo: ma è il primo caso che si verifica in Italia?