Giunta Raggi crack: si dimettono Minenna e Raineri

Giunta Raggi crack: si dimettono Minenna e Raineri

Già finita nell'occhio del ciclone per lo stipendio da 193mila euro, la Raineri ha rassegnato le proprie giunta-raggi-si-dimette-da-capo-di-gabinetto-la-piacentina/">dimissioni ieri dopo che l'Autorità Nazionale Anticorruzione, interpellata dalla sindaca Raggi sulla sua nomina, l'aveva definita "inopportuna". Le stesse fonti raccontano che la decisione di Minenna è legata all'esito della vicenda Raineri, perché è stato proprio l'assessore al Bilancio a "sponsorizzarla" e a fare in modo che lei trovasse un posto chiave nello staff del sindaco. E' quanto emerge dalle parole del sindaco di Roma Virginia Raggi e del vicesindaco Daniele Frongia al termine di una riunione in Campidoglio convocata dopo le dimissioni dell'assessore al Bilancio Marcello Minenna e del capo di gabinetto Carla Raineri. "Ne prendiamo atto. Conseguentemente, sarà predisposta l'ordinanza di revoca", aveva scritto la sindaca di Roma Virginia Raggi su Fb questa notte. "Roma rischia di piombare nel caos per la lotta intestina tra pentastellati". Insieme hanno depositato l'esposto sul debito del Comune di Roma.

Il premier Matteo Renzi, interrogato questa mattina ai microfoni di Rtl 102.5, ha risposto così a chi gli chiedeva delle dimissioni: "Rispetto il lavoro del sindaco, ha vinto lei, a lei onori e oneri, non metto bocca sulla squadra, chi vince ha la responsabilità e il dovere di governare". Certo è che se la giudice Raineri e l'assessore Minenna dovessero formalizzare le loro dimissioni, questo rappresenterebbe una gigante perdita per la giunta. Su Twitter, anche il commento di Francesco Storace, leader de La Destra: "Un assessore, il capo di gabinetto, il direttore dell'Atac". Le dimissioni di Raineri e Minenna sono il sigillo all'incapacità strutturale a far corrispondere le promesse con la realtà. A questo punto per Raggi si tratterà di accelerare al massimo i tempi per definire un nuovo management di Atac, per evitare di lasciare la società, già in evidenti difficoltà, senza guida. Si tratta della prima crisi dell'Amministrazione Raggi, innescata dalla richiesta di parere all'Autorità anticorruzione sulle nomine della giunta. Lo scrive il senatore del Pd Andrea Marcucci. Sulla candidatura alle Olimpiadi del 2024, invece, Renzi ha spiegato: "le Olimpiadi sono una cosa fantastica". Per amministrare la Capitale serve sì l'onestà, ma è fondamentale anche la competenza. "La vera assente tra la compagine grillina" lo dichiara Fabrizio Santori, consigliere regionale del Lazio di Fratelli d'Italia.