Giro 2017, si parte in Sardegna, Aru "non vedo l'ora"

Giro 2017, si parte in Sardegna, Aru

Presenti in Sala Buzzati oggi, tra gli altri, il primo corridore sardo a vestire la maglia rosa accompagnato dai genitori, Fabio Aru, il presidente e il capitano del Cagliari, Tommaso Giulini e Marco Storari, il numero uno e il capitano della Dinamo Sassari, Stefano Sardara e Jack De Vecchi, il patron della corsa rosa, Mauro Vegni.

Un Giro d'Italia che sarà aggiornato il 25 ottobre col resto delle tappe.

La seconda tappa partirà da Olbia e arriverà a Tortolì di 208 chilometri e vedrà al 114° chilometro il GpM posto a Nuoro e la Genna Silana posta al 164° chilometro.

Fabio Aru, che nel 2017 sarà la punta dell'Astana visto l'addio del vincitore 2016 Vincenzo Nibali, spera di partecipare al Giro: "Per me è un grandissimo orgoglio sapere che il Giro parte dalla mia terra. Già la prima tappa sarà molto dura". Ci sarà sicuramente tanto pubblico.

Ora addirittura la partenza del centesimo Giro concentrerà l'evento internazionale sulla Sardegna e sulla Riviera del Corallo, con una tappa di 203 chilometri fino a Olbia. "Mi piace pensare che i ciclisti di tutto il mondo, vedendo il Giro d'Italia, s'innamorino dei nostri percorsi e abbiano voglia di venire qui da noi per scoprire la Sardegna pedalando", ha auspicato Pigliaru, ricordando gli investimenti avviati nel settore del cicloturismo. La partenza con le prime due tappe è molto forte. Non potevamo non tenere conto di un percorso che abbracciasse tutta l'Italia.

La Sardegna sara' vista in 192 Paesi del mondo, 265 portali web e raccontata da oltre 2mila giornalisti.