Giornata mondiale Alzheimer 2016

Oggi si celebra la XXII Giornata Mondiale dell' Alzheimer. Il costo totale stimato in tutto il mondo per la demenza e' di 818 miliardi di dollari, e la malattia diventera' entro il 2018 una 'trillion dollar disease'.

Dietro le cifre ci sono storie, nomi, facce.

Le persone affette da Alzheimer possono anche perdere il senso delle date, delle stagioni e del passare del tempo e dimenticarsi dove si trovano o come sono arrivati lì, possono lasciare gli oggetti in luoghi insoliti e non essere più in grado di ritrovarli. Altri sintomi dell'Alzheimer sono legati al linguaggio.

Quali sono i segnali della malattia?

In ultima analisi, ma non meno importante, l'Alzheimer può determinare cambiamenti dell'umore e della personalità nelle persone che ne soffrono.

E' l'accumulo progressivo nel cervello di una proteina, la beta-amiloide, che distrugge le cellule nervose e il loro collegamenti, il processo alla base dell'Alzheimer, che può iniziare anche decenni prima delle manifestazioni cliniche della malattia. "La scoperta più interessante realizzata negli ultimi 25 anni di studi sull'Alzheimer" l'ha definita Stephen Salloway, direttore dell'Unità di neurologia e del programma di ricerca sull'invecchiamento dell'università americana di Rhode Island. A tali deficit spesso si associano problemi psicologici e comportamentali, come depressione, incontinenza emotiva, agitazione, vagabondaggio, che rendono necessario un costante accudimento del paziente, con un grosso impegno per i familiari.

I malati potranno stabilire delle relazioni tra loro e svagarsi con attività di animazione e laboratori espressivi pianificati sui loro bisogni e finalizzati al contenimento dei sintomi della malattia, invece i familiari potranno partecipare a incontri che, mediante un percorso di mutuo aiuto, puntano ad approfondire le relazioni interpersonali e a vincere l'isolamento sociale cui spesso porta la malattia.

"Una notizia che ci fa ben sperare e che fa capire, seppur con le dovute cautele, che ci stiamo avvicinando a una soluzione concreta per curare l'Alzheimer". Anche perché la maggior parte dei malati sono over 65, e l'incidenza sembra raddoppiare ogni 5 anni, mentre dagli 85 anni il pericolo sfiora il 50%. Le aspettative sono altissime nel mondo scientifico. E se i risultati delle nuove sperimentazioni saranno positivi, il vaccino potrebbe essere adottato già dal 2020 nelle fasi precoci della malattia, quando il nuovo farmaco risulta efficace. "Intervenire il prima possibile e parlarne è determinante per l'efficacia dell'assistenza".

Il castello dei Visconti, palazzi e case colorate, 32.000 abitanti cullati dai Navigli, Milano a pochi chilometri di distanza. L'iniziativa, aperta a tutta la cittadinanza, è promossa dal Comune in collaborazione con azienda Ulss 20, associazione Alzheimer Italia, associazione Familiari Malati di Alzheimer, associazione ABC, ASAP Solidarietà Anziani e Pensionati, Fondazione Pia Opera Ciccarelli, Istituto Assistenza Anziani, Centro Servizi per Anziani Le Betulle, Fondazione Oasi e Città di Verona-Segesta.

A queste indicazioni, è possibile aggiungere quelle dettate dall'Alzheimer's Association, che ha stilato un decalogo di sintomi premonitori. Abbiamo poi organizzato un corso di formazione per commercianti, vigili e bibliotecari, che hanno imparato ad aiutare i malati.