Germania, bombe nella notte a Dresda: nessun ferito

Germania, bombe nella notte a Dresda: nessun ferito

Due ordigni artigianali sono esplosi davanti a una moschea e a un centro congressi, a Dresda, in Germania.

Secondo quanto riferito dal capo della polizia la pista privilegiata e' il movente xenofobo. Queste esplosioni hanno interessato una moschea ed un centro congressi della città tedesca. La dichiarazione di Horst Kretschmar, capo della polizia: "Anche se non abbiamo una confessione scritta, dobbiamo concludere che ci sia la xenofobia a fare da movente". La polizia ritiene che ci possano essere legami tra le due esplosioni e la festa dell'unita'.

Le due esplosioni sono un colpo alle autorità che puntavano proprio sulle celebrazioni per l'anniversario della riunificazione per rilanciare l'immagine di Dresda, fortemente danneggiata dalle proteste anti-rifugiati organizzate nella capitale della Sassonia e che avevano avuto una grande eco internazionale. Ibrahim Turan, figlio dell'imam della moschea, ha assistito al tutto: "ho sentito che veniva lanciato qualcosa". Il quotidiano precisa anche che la moschea si chiama "Fatih", nome che deriva dall'imperatore ottomano Fatih Sultan Mehmed "il Conquistatore". Un cartello bianco e rosso del "Ditib" è visibile in un angolo della struttura. "Abbiamo paura che attacchino ancora", ha detto a Radio Dresden.