Furto nella scuola di Acquasanta, Prefetto: "Intensificazione misure di vigilanza"

Furto nella scuola di Acquasanta, Prefetto:

E' l'atto supremo dello sciacallaggio: andare a rubare nella scuola devastata dal terremoto.

La riunione è stata anche l'occasione per raccomandare lo scambio di informazioni con l'invito rivolto ai cittadini a segnalare ogni episodio sospetto in maniera da incrementare il patrimonio informativo e l'attività di indagine e controllo delle Forze dell'ordine per una migliore e tempestiva attività di intervento.

Roma, 28 set. (askanews) - Sciacalli hanno rubato tutti i pc della scuola media di Acquasanta Terme, nel comune di Ascoli Piceno, inaugurata dopo il sisma che il 24 agosto ha colpito il centro Italia. A darne notizia è il sindaco Sante Stangoni: "Sono indignato - dice - da questo atto di sciacallaggio infame". Al taglio del nastro della scuola media, tre classi in tutto, "una scuola piccola, ma per noi importantissima", c'era anche il presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli. Dieci i pc spariti in totale, 6 quelli donati dal ministero dell'istruzione e 4 consegnati da pochi giorni dai volontari dell'Associazione Nazionale Carabinieri. "C'è chi non rispetta niente, nemmeno il dolore e la tragedia che stiamo vivendo". "Li avevamo chiusi nella scuola 'Amici' - spiega la dirigente scolastica Patrizia Palanca - proprio perché ritenevamo che fosse più sicura rispetto alla tensostruttura. E' un comportamento gravissimo, di persone che non hanno anima né dignità".