Elisabetta Gregoraci: "La mia famiglia colpita dal dolore"

Elisabetta Gregoraci:

ROMA Il tumore al seno è sempre più diffuso (+15% di incidenza nell'ultimo quinquennio) e a esserne colpite sono sempre più le giovani donne, eppure la prevenzione resta al palo. Nel nostro Paese il 35% delle donne scopre da sola di avere un nodulo alla mammella e si rivolge autonomamente al proprio medico.

In Italia il programma di screening, previsto dal sistema sanitario nazionale, è però riservato alle donne di età compresa tra i 50 e i 69 anni. Sono quelli che saranno curati dalla Lilt - Lega Italiana Lotta contro i Tumori -, sezione di Pescara, nelle giornate di oggi, martedì 27 settembre, mercoledì 28 e venerdì 30 settembre nei locali di via Regina Margherita.

Elisabetta, testimonial della nuova campagna della Lilt per la prevenzione, ha dichiarato a Vanity Fair: "La mia famiglia è stata sterminata dal cancro: ho perso la mamma a 50 anni, nonché due cugini e la nonna". "Inoltre solo il 60% delle donne in età di screening (tra i 50 e i 69 anni) si sottopone ai controlli previsti - sottolinea Francesco Schittulli, presidente Lilt - e c'è un grave squilibrio territoriale: al Sud meno del 40% delle donne si sottopone ai controlli, mentre al Nord siamo sopra l'80%". La campagna di prevenzione della lotta ai tumori delle donne si svolgerà nel corso di tutto il mese di ottobre sull'intero territorio nazionale con oltre 300 'spazi prevenzione'. Lo ha ricordato la ministra della Salute, Beatrice Lorenzin, alla presentazione della campagna Lilt che sarà lanciata anche sui social con l'hashtag #iofaccioprevenzione. "Il claim "La prevenzione è un messaggio per tutte noi" e l'hashtag #iofaccioprevenzione" parlano a ogni donna giovane e non - spiegano alla Lilt - che abbia affrontato la patologia tumorale o che sia sana, abbiente e non abbiente, di ogni etnia, per sottolineare ancor più marcatamente che il messaggio è dedicato, appunto, a tutte le donne". Una diagnosi precoce di cancro porta le possibilità di sopravvivenza al 95%, ma troppo spesso arriva in ritardo.

"Il tumore al seno si previene attraverso stili di vita corretti, con l'autopalpazione del seno, per essere consapevoli del proprio corpo e sottoponendosi agli screening".