Duello TV per la Casa Bianca: vince Hillary

Duello TV per la Casa Bianca: vince Hillary

Ha rispettato tutte le aspettative della vigilia il primo confronto televisivo tra Hillary Clinton e Donald Trump seguito da oltre cento milioni di americani.

L'immobiliarista in difficoltà anche sull'accusa di essersi macchiato in passato di razzismo: fu sanzionato negli Settanta per ben due volte dal ministero della Giustizia per i suoi comportamenti discriminatori. A poche ore dal primo duello tv tra Hillary Clinton e Donald Trump i sondaggi parlano di un testa a testa tra i due candidati. E' stato scontro aperto e duro su tutti i fronti, dall'economia alla sicurezza, dall'immigrazione all'Isis.

Trump ha comunque criticato Clinton, dicendo che nel dibattito è emerso che vuole difendere lo status quo, e ha aggiunto che "quasi ogni singolo sondaggio mi ha dato vincitore del dibattito". Nulla è scontato, però, perché lo staff del Tycoon sembra aver deciso di giocare la carta della credibilità, per smontare la più ricorrente delle accuse: l'inaffidabilità e pericolosità di Donald Trump.

Un dibattito che ha avuto due-tre scambi molto intensi ma niente di particolarmente irrituale o scoppiettante, pur in una campagna senza precedenti nella storia recente degli Stati Uniti. Il tono del primo dibattito fra i due candidati è continuato su questa linea. Un dibattito sereno, con continui attacchi ma mai con l'uso della violenza verbale. Il 62 per cento degli intervistati avrebbe detto di ritenere Hillary CLINTON piu' convincente mentre solo il 27 per cento si sarebbe espresso in favore di Donald Trump. L'ex First Lady, in total red, ha accusato il tycoon di aver fatto i soldi con la crisi immobiliare del 2008 e di voler nascondere la propria denuncia dei redditi: "Forse non è così ricco come dice".

Attacco frontale di Donald Trump all'ultimo decennio circa di politica estera da parte della presidenza democratica. Secondo i mercati finanziari, ma soprattutto secondo il peso messicano, la Clinton ha vinto il dibattito contro Trump.

Impossibile tenere fuori dal dibattito i fatti di Charlotte. E ha sollevato dubbi sulla salute della Clinton: "Non ha la tempra e l'energia per fare il presidente. Per diventare presidente", ha affermato Hillary scatenando l'applauso del pubblico, sebbene vietato dal regolamento per i dibattiti presidenziali. Hillary ha chiesto scusa per lo scandalo, assumendosi le responsabilità dell'errore, e ha cercato velocemente di cambiare argomento, portando la discussione sui temi del lavoro, che, secondo il verbo trumpiano, è stato 'regalato ai cinesi e ai messicani'.