Disney e Microsoft in corsa per aggiudicarsi i cinguettii — Twitter

Disney e Microsoft in corsa per aggiudicarsi i cinguettii — Twitter

Anche la Disney sarebbe scesa in campo con un advisor finanziario, per una possibile offerta per il social network in 140 caratteri.

E' importante precisare che, secondo le fonti, mentre le conversazioni sono in corso e siamo qui a discuterne, non c'è alcuna garanzia che un accordo verrà firmato, quindi non c'è sicurezza che Twitter sarà venduta. Un'acquisizione di Twitter avrebbe perciò un senso strategico.

Come avviene spesso in questi casi, né DisneyTwitter hanno smentito o confermate le notizie diffuse da Bloomberg, che comunque non sono molto circostanziate.

E se Kite Pharma balza del 9,74% a 60,33 dollari dopo aver annunciato risultati positivi di uno studio clinico del farmaco sperimentale Zuma-1, Pfizer (-0,27% a 33,54 dollari) ha accantonato i piani di separazione in due società distinte del business attuale, ma la tradizionale attività di produzione farmaceutica e il business dell'innovazione e dei prodotti in licenziali verranno gestiti come entità distinte, e Amgen scivola dell'1,94% a 170,16 dollari perché il farmaco antitumorale Kyprolis non ha raggiunto gli obiettivi principali di uno studio di Fase III. L'interesse per l'azienda che cinguetta sarebbe scattato anche in Salesforce, dopo il fallito tentativo di acquisizione di Linkedin, andata al colosso Microsoft. Disney ha una forte presenza televisiva nello sport, ma è assente dalla rete.

Al momento, però, non sembra esserci nulla di concreto all'orizzonte e non è nemmeno chiaro se ci sia l'interesse da parte di Twitter a farsi acquisire. Grazie a un'asta che pare ancora all'inizio.

L'acquisto del social network sarebbe infatti un punto reale di svolta per la multinazionale dell'intrattenimento, che per ora ha sempre puntato sulla tivù tradizionale. Brand altisonanti che lascerebbero preludere l'inizio di una vera e propria asta.Per acquistare Twitter, secondo le stime degli analisti, occorrono almeno 15 miliardi di dollari. Non sono in molti a potersi permettere una spesa del genere, si aggira intorno i 30 miliardi di dollari, anche se si cercherà di giocare al ribasso per la crisi che sta attraversando Twitter, ma non è detto. Sì, la realtà dei cartoni animati ha visto di buon occhio la gestione di Vine e dei video in genere su Twitter, oltre alle dirette in tempo reale e avrebbe pensato a un sistema per utilizzare il social per permettere agli utenti di entrare in un mondo di fiaba tutto online.