Chi è Andrea Mazzillo, neo assessore al Bilancio Comune di Roma

Chi è Andrea Mazzillo, neo assessore al Bilancio Comune di Roma

"Premesso che non sono un iscritto, perché M5S non è un partito, la mia opinione è che le competenze vanno pagate in base al ruolo che svolgono", diceva Mazzillo al giornalista Ernesto Menicucci in relazione alle polemiche della base grillina sugli stipendi dei funzionari arruolati dalla giunta Raggi.

Prima della nomina era già nella ristretta cerchia di "fedelissimi" di Virginia Raggi in quanto capo staff della sindaca. Dottore di Ricerca in Economia e Gestione delle Aziende e delle Amministrazioni Pubbliche, ha lavorato anche in Equitalia.

Nella scorsa consiliatura è stato chiamato come esperto di valutazioni economiche all'interno della commissione capitolina Spending Review presieduta da Daniele Frongia ed è stato coordinatore del tavolo cittadino sul Bilancio attivato dal gruppo consiliare M5s. Mazzillo ha avuto un passato nel centrosinistra romano: "Mi candidai nel 2006 con la lista civica Veltroni, quella locale nel Municipio in cui abito, mai con il Pd". Risultato, comunque, più che dignitoso che gli valse la nomina a coordinatore municipale della lista. Mazzillo si candidò anche alle primarie per la segreteria regionale del Pd, a sostegno di Nicola Zingaretti (lo sfidante era Amedeo Piva): collegio 16, lista "Con Veltroni, ambiente, innovazione, lavoro per Zingaretti", sempre con Onorato come capolista.

Massimo Colomban è un industriale trevigiano. E appunto sul sito dell'associazione si trova una biografia di Colomban, che ha fondato nel 1973, a 23 anni, il gruppo Permasteelisa, partendo da sei collaboratori e trasformandolo, in meno di 20 anni, nel primo gruppo al mondo negli involucri delle architetture monumentali.

In arrivo due nuovi assessori della giunta romana guidata da Virginia Raggi.

"Accetto l'incarico con la determinazione necessaria, sapendo che si tratta di una sfida complessa ma alla nostra portata", queste le prime parole del neo assessore alle Partecipate. Così sul suo profilo Facebook privato la sindaca di Roma Virginia Raggi, in un post corredato da una foto che la ritrae e un link a un articolo del Fatto quotidiano che recita: "Una riunione di lavoro 'atipica' in Campidoglio". "Colomban cambia radicalmente vita - rileva Zaia -; passa da imprenditore che giudica chi amministra ad amministratore che sarà giudicato dagli altri, come dire che passa dalla tribuna da dove è spesso facile criticare chi gioca in campo, al campo in prima persona".

Questa volta la Raggi non ha voluto rischiare e si è affidata a qualcuno che era già presente nella giunta, ma che lavorava dietro le quinte.