Camorra, arrestata figlia boss Verde

Camorra, arrestata figlia boss Verde

Quella mattina - alle 9.40 circa - Raffaella si è presentata in negozio in compagnia di un complice sulla quarantina e col volto travisato e, dopo aver finto di chiedere informazioni a una commessa, ha subito messo in atto il suo piano: prima ha estratto dalla borsa una pistola semi-automatica e successivamente ha legato addette e clienti con del nastro adesivo, mentre l'uomo iniziava il saccheggio di gioielli dalle vetrine e dal caveau. La donna, con svariati precedenti di polizia, durante la commissione della rapina in trasferta, era sottoposta - a giorni alterni - alla misura personale cautelare dell´obbligo di presentazione alla P.G., riuscendo così di fatto ad aggirarla e renderla pertanto inefficace. Già arrestata nel 2013 per rapina, la donna è figlia del boss mafioso Domenico Verde, morto per cause naturali, e nipote dell'indiscusso capo camorrista Francesco Verde, detto 'Il Negus', ucciso nel 2007 in uno scontro a fuoco. Tutto ciò, insieme ad altri elementi acquisiti nel corso delle successive indagini, ha condotto gli "007" della Polstato ad indirizzare le ricerche dei responsabili della rapina in un contesto diverso da quello della comune criminalità da strada. Dopo mesi di indagini i poliziotti hanno arrestato a Cesa, in provincia di Caserta, Raffaella Verde, in collaborazione con gli uomini della locale Questura.

Era lo scorso 19 aprile. Lei ha agito con un complice, arraffando un bottino di 15 mila euro, ma ne avrebbe portati via molti di più se fosse riuscita ad aprire la cassaforte principale.