Calciomercato, agenti e soldi: bufera sul Ct inglese Allardyce

Calciomercato, agenti e soldi: bufera sul Ct inglese Allardyce

Il neo Ct dell'Inghilterra, nominato appena da qualche mese al posto di Roy Hodgson, è infatti finito nella bufera a causa di una brutta storia svelata dal 'Telegraph'.

In particolare si fa riferimento a quelle relative ai cartellini di giocatori appartenenti a TPO (Third part ownership), le terze "entità" che non sono né i club né i calciatori stessi.

Sempre nel corso della chiacchierata con i finti intermediari, Allardyce avrebbe aggiunto che ci sarebbe la possibilità di fare tanti soldi con questo tipo di pratiche illecite. Allardyce, le cui frasi sono state filmate e registrate - il materiale è da ieri a disposizione della Football Association - non ha mostrato alcun imbarazzo non solo nel consigliare le strategie per aggirare le regole, ma anche nell'essere coinvolto in un possibile conflitto d'interessi. A questi incontri c'era anche l'agente Mark Curtis e il consulente finanziario Shaen Moloney.

Calciomercato, agenti e soldi: bufera sul Ct inglese Allardyce
Calciomercato, agenti e soldi: bufera sul Ct inglese Allardyce

La FA, informata dell'accaduto tramite una mail direttamente dal 'Telegraph', per il momento non ha voluto commentare spiegando: "Abbiamo chiesto al Daily Telegraph di fornirci tutte le informazioni sulla vicenda". Big Sam, come lo chiamano i cronisti d'Oltremanica, alcuni dei quali avevano definito giusta la scelta di affidargli la nazionale preferendo il suo curriculum modesto - ha guidato Limerick, Blackpool, Notts County, Bolton, Newcastle, Blackburn, West Ham e Sunderland - ad eventuali soluzioni straniere, è caduto nello stesso tranello che nel 2006 mise a rischio la permanenza di Sven Goran Eriksson alla guida dell'Inghilterra.

Oltre al lato penale della questione, peraltro, nei video in possesso del 'Telegraph' Allardyce si lascia andare anche a commenti non certo lusinghieri sul suo predecessore Hodgson, su Gary Neville ma pure sui principi William e Harry.