Berlusconi: "Futuro ancora incerto. Milan? Ho un rimpianto"

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Giovedì Berlusconi compirà 80 anni e sarà il suo ultimo compleanno da patron del Milan, che lascia molto più italiano e giovane rispetto al recente passato. Il capo di Fi sceglie proprio di partire dai problemi al cuore, che lo hanno costretto ad un lungo periodo di riabilitazione post operatorio, per spiegare come sia cambiata la percezione di se stesso e del suo futuro: "Nella mia vita - spiega - non ho mai pensato all'età. Poi l'ex premier rivela: Quando mia madre è morta, l'ho sostituita con Marina: Marina oggi per me è madre, sorella e figlia". C'è però un rimpianto nella vita di Silvio Berlusconi, legato alla sua grande passione: il Milan. Al contrario - dice - ho sempre vissuto come se avessi quarant'anni, perché così mi sentivo: pieno di curiosità, di voglia di fare. Così ha dichiarato Berlusconi, che ha poi proseguito, asserendo: "Pensandoci bene, non mi viene in mente neppure un nome di un vero amico in politica".

Roma, 27 set. (AdnKronos) - "Ho avuto una famiglia eccezionale: mamma e papà mi sono sempre stati vicino e mi hanno sempre sostenuto, anche quando non erano d'accordo su certe mie scelte che giudicavano troppo ardite". Faro' solo una cena con i miei cinque figli. L'ex cavaliere ha voluto comunque specificare il motivo della sua scarsa presenza nei processi di gestione della società: "Per anni ho lavorato almeno tre pomeriggi alla settimana con i miei avvocati per preparare le 3.600 udienze dei 73 processi politici che ho dovuto subire". Se negli ultimi anni il Milan non è stato come prima è solo perché non ho avuto più tempo per occuparmene personalmente.

Incertezza verso il futuro e presa di coscienza sulle sue condizioni di salute: "Sto guardando in modo ancora incerto a quello che può essere il mio futuro". Dedicherò più tempo alle persone a cui voglio bene. E ho pregato tutti quanti - racconta - di non farmi nessun regalo. Ed e' giusto cosi': cinque figli e dieci nipoti fanno un patriarca. "E non c'è alcuna crisi tra noi, come invece si ostinano a scrivere i giornali", afferma Berlusconi al direttore Alfonso Signorini.

E c'è di più, gli unici due giocatori che hanno finora giocato per intero tutte le prime sei partite di questo campionato sono proprio due di questi giovani: si tratta del 17enne portiere Gianluigi Donnarumma e del 21enne difensore Alessio Romagnoli.