Banche: quali conti correnti hanno aumentato i costi per i clienti

Banche: quali conti correnti hanno aumentato i costi per i clienti

La cessione delle quattro banche ponte, nate dalla risoluzione lo scorso novembre di Banca Marche, Etruria, Cariferrara e Carichieti, sarà prorogata per la seconda volta, oltre il termine di domani 30 settembre, per concrete e valide trattative in corso.

Sembrano esserci brutte notizie per i risparmiatori: diversi istituti bancari hanno alzato i costi di gestione dei conti correnti, e altre banche potrebbero seguire presto questo esempio. La motivazione? "Parziale recupero dei contributi versati al neo costituito Fondo nazionale di risoluzione". La notizia l'ha riportata qualche giorno fa il quotidiano online 'Linkiesta' ripresa poi da 'Il Giornale' che ha avuto conferma diretta da Ubi e Banco Popolare. A spingere gli istituti di credito sulla via dei rincari sarebbero le nuove spese per il Fondo Nazionale di Risoluzione: il Banco Popolare ha ad esempio reso noto di ver chiesto, fatto salvo il diritto di recesso, un versamento una tantum di 25 euro, a fronte dei 152 milioni di euro che l'istituto ha dovuto versare al Fondo. E' la sorpresa in arrivo a fine anno per i clienti del Banco Popolare. "Abbiamo preferito affrontare con chiarezza la situazione piuttosto che inserire dei costi nascosti tra le righe dei contratti" affermano fonti vicine all'istituto veronese. "Tra questi anche il fondo interbancario". Costi che nel solo 2016 ammonteranno a circa 60 milioni e che in precedenza non c'erano. Ubi - al momento il soggetto che si è spinto più avanti di tutti - avrebbe infatti presentato il proprio dossier per Banca Marche, Etruria e Carichieti, escludendo la Carife. Rienzi aggiunge che "se anche un solo euro dei soldi dei correntisti verrà prelevato dalle banche con questo nuovo balzello, non solo inviteremo i clienti a chiudere i conti e ritirare i propri soldi, ma presenteremo una serie di denunce in Procura alla luce della possibile fattispecie di appropriazione indebita". In cambio i clienti riceveranno una copertura assicurativa ulteriore, una tutela in caso di fallimento che li rimborserebbe fino a 100mila euro sui depositi.

I correntisti di Unicredit dal primo luglio scorso si sono rivisti ritoccare all'insù il canone mensile per alcune tipologie di conto corrente di circa 2 euro al mese, portando il costo totale del conto MyGenius Silver a 5, il Gold a 7 e il Platinum a 12 euro al mese.