Avellino - Bufera sullo Stadio Partenio, chiusa la tribuna Terminio

Avellino - Bufera sullo Stadio Partenio, chiusa la tribuna Terminio

Nel primo pomeriggio il provvedimento effettuato dagli uomini della Squadra Mobile di Avellino, agli ordini di Marcello Castello, che si sono recati presso l'impianto di via Zoccolari per mettere i sigilli agli ingressi dell'intero settore. "Quello che è successo ieri con la chiusura della Terminio non è colpa nostra - si legge su tuttoavellino.it - perchè ci sono state infiltrazioni d'acqua".

Questa mattina in occasione della tappa ad Avellino di "Regoliamoci" voluto dalla Lega di B alla presenza anche del presidente Abodi, si è soffermato a parlare con la stampa presente anche Walter Taccone. Migliorano, intanto, le condizioni dello slovacco Lasik, acquistato in estate dalla società di Walter Taccone è chiamato a rispettare le aspettative di piazza e dirigenza; prosegue il suo percorso riabilitativo Migliorini, che potrebbe ritornare tra i convocati per la trasferta di Perugia, in programma domenica 9 ottobre allo stadio "Curi".

Stadio a rischio, la Procura di Avellino sequestra una tribuna del "Partenio-Lombardi". La chiusura dellaTribuna Terminio è avvenuta soltanto per un eccesso di zelo che, certamente, ci trova d'accordo. Tengo a chiarire che i calcinacci staccati non riguardano l'intervento della carbonatazione già eseguito, ma scaglie di calcestruzzi che si sono staccate dall'anello superiore a causa delle oscillazioni.

Ore 17:40 - L'architetto Vincenzo Maria Genovese fa chiarezza su quanto sta accadendo: "L'intervento è dovuto alla caduta di calcinacci dalla Tribuna Terminio".