Argentina - Sorrisi e lacrime: la Selección riparte da Messi e Dybala

Paulo Dybala analizza il suo esordio da titolare con l'Argentina, in cui è stato espulso: "Non sono riuscito a trattenere le lacrime, Messi mi ha consolato". Ed è stato proprio lui che ha saputo trascinare i propri compagni nel Clasico contro l'Uruguay disputato a Medoza, valido per le qualificazione al mondiale di Russia 2018.

Contro l'Uruguay finisce 1-0, gol del numero dieci con la fascia di capitano al braccio: "Dopo la Copa America dissi solo ciò che sentivo, ma in questo gruppo sto bene".

Dybala aggiunge: "Mi aspettavo una prima decisamente migliore, sognavo di poter giocare accanto a Messi e chiudere una triangolazione con lui".

È il debutto in panchina di Edgardo Bauza, ed è il debutto dal primo minuto di Paulo Dybala: dopo l'emozione iniziale la Joya si scioglie colpendo pure un clamoroso palo al 32'. Nessuna reazione uruguagia nella ripresa, quando l'Argentina ha continuato a spingere con un pressing forsennato nonostante l'uomo in meno, tanto che Muslera si è dovuto superare al 52' per negare alla Pulce un gol su punizione da posizione impossibile. Decisive le reti di James e Mcnelly Torres, sulle quali il portiere Hernandez, vero protagonista del pomeriggio della Vinotinto con due rigori parati a Bacca e James, non ha potuto fare nulla. Vince anche il Brasile per 3-0 in Ecuador, mentre cade il Cile di Medel e Vidal in Paraguay. Martedì prossimo Brasile-Colombia, Venezuela-Argentina, Uruguay-Paraguay, Cile-Bolivia e Perù-Ecuador.