Archiviato Pizzarotti, "Voglio il reintegro nel M5S"

Archiviato Pizzarotti,

Perché, viene spiegato, nei vertici del Movimento tutti erano certi da tempo che la vicenda del teatro Regio si sarebbe risolta in un'archiviazione, "il problema è che Pizzarotti ha deciso di tenersi tutto per sé, non condividendo il fatto di aver ricevuto un avviso di garanzia - il ragionamento - è ormai il rapporto di fiducia è venuta meno".

"Ora qualche sassolino dalla scarpa me lo toglierò": scrive come vedete nell'immagine qui sopra, sulla sua pagina Facebook, il sindaco della città emiliana, "crocifisso" dal suo stesso partito non appena fu aperta l'inchiesta (diversamente da quanto è accaduto per l'assessore Muraro a Roma). Il gip ha accolto la richiesta d'archiviazione avanzata dalla Procura circa una decina di giorni fa.

Alla luce di questi nuovi sviluppi, e vista la reazione a caldo di Pizzarotti, ci si chiede quale sarà il primo passo che compirà il sindaco nei confronti del Movimento 5 Stelle.

Il primo cittadino era indagato per abuso d'ufficio assieme all'assessora comunale alla Cultura Maria Laura Ferraris e a Silvio Grimaldeschi, Marco Alberto Valenti, Giuseppe Albenzio del cda della Fondazione del Teatro Regio. Nel suo discorso l'attacco è per il senatore Pd Giorgio Pagliari, che con il suo esposto ha fatto scattare l'indagine sul Regio, ma è soprattutto dei Cinque stelle che il sindaco vuole parlare.

"Difficile che vi sia un reintegro di Federico Pizzarotti nel Movimento 5 Stelle". Non mi sento vicino a quello che i vertici stanno rappresentando, e a quello che è diventando un gioco di forza tra entità che si dichiarano. Stanno applicando una sospensione campata un po' per aria.

"Questa indagine, per i vertici nazionali del Movimento, era stata la scusa per il provvedimento di sospensione che noi continuiamo a definire illegittima. Ha dimostrato di fare per l'ennesima volta piccola politica di cabotaggio".

Con chi ce l'ha Pizzarotti?

"L'archiviazione dell'indagine è la dimostrazione che abbiamo sempre agito con la massima correttezza".