Aereo civile abbattuto in Ucraina: "Fu un missile russo"

Aereo civile abbattuto in Ucraina:

Mosca non ci sta.

Mosca sostiene che i suoi Buk non hanno mai lasciato il territorio nazionale ed ha annunciato una controinchiesta. Ad un giornalista russo che chiedeva se l'inchiesta avesse tenuto conto delle nuove prove presentate da Mosca, è stato risposto che "sono arrivate due settimane fa, entreranno nell'inchiesta" ma "la quantità di prove già in possesso non permette di portarci a conclusioni diverse". Responsabile dell'inchiesta è stato il Jit, il Joint Investigation team, composto da ricercatori forensi dei cinque paesi più coinvolti Olanda, Malaysia, Australia, Ucraina e Belgio. Con l'invito a continuare per individuare i singoli responsabili della strage. In particolare hanno categoricamente escluso la presenza di altri aerei vicini al Boeing delle vacanze.

Si diradano le prime nebbie nel giallo sull'abbattimento sui cieli dell'Ucraina del volo Mh17 della Malaysia Airline nel quale, il 17 luglio 2014, rimasero uccise 288 persone (273 passeggeri e 15 membri dell'equipaggio).

Dopo il lancio, il campo è stato dato alle fiamme e rivoltato con i bulldozer, mentre il convoglio che era stato visto arrivare da Donetsk si è spostato a Lugansk, e da lì è "rientrato in Russia".

La Malesia aveva proposto la creazione di una corte internazionale, proposta bloccata dal veto della Russia al Consiglio di Sicurezza dell'Onu. "Alle 13:20 il radar di Rostov ha osservato la fase iniziale del disastro del Boeing 777 della compagnia malese", ha spiegato l'ufficiale in conferenza stampa. Vengono fatte ascoltare alcune della "numerose intercettazioni" in russo, inoltre vengono mostrate immagini del trasporto di veicoli lanciatori. Gli investigatori hanno affermato di aver "potuto ricostruire parzialmente" il percorso del mezzo lanciatore mostrando che dopo l'incidente è "passato per Luhansk" con a bordo "un missile di meno" e che da lì "ha attraversato la frontiera per tornare in Russia". Queste scoperte dovrebbero aprire la strada ad un processo penale. Secondo quanto riferito, si tratta di due persone che utilizzano i soprannomi "Orion" e "Delfino", identificate rispettivamente come Andrey Ivanovich e Nikolay Fiodorovich. "Sulla base dei risultati dell'indagine, si puo' concludere che il volo MH17 e' stato abbattuto il 17 luglio 2014, da un missile 9M38 lanciata da un Buk e portato dal territorio la Federazione russa".