11/9, il Senato contro Obama sulle cause delle vittime all'Arabia Saudita

11/9, il Senato contro Obama sulle cause delle vittime all'Arabia Saudita

Proprio oggi il Congresso USA voterà sul veto imposto da Obama alla legge JASTA (che consente ai familiari delle vittime dell'11 settembre di citare in giudizio la monarchia saudita per aver sponsorizzato i dirottatori dell'11 settembre). Potrebbe essere la prima volta in otto anni che un veto di Obama viene respinto dal Congresso. Aggiungeva il Segretario di Stato: i donatori privati dell'Arabia Saudita costituiscono la più significativa fonte di finanziamento per i gruppi del terrorismo sunnita; però le armi gliele davano lo stesso, però la Clinton non rifiuta i denari sauditi e degli Emirati che sono tra i principali sostenitori della Fondazione Clinton e noi, chiaramente, dietro. "È la cosa più imbarazzante che il Senato abbia fatto in decenni", ha commentato il portavoce della Casa Bianca, Josh Earnest.

Obama in tutto ha messo il veto su 12 leggi approvate in questi anni dal Congresso.

In questi due giorni, le due camere americane hanno votato per respingere il veto del presidente Obama rispettivamente con voti 97:1 e 348:7.

Negli attentati dell'11 settembre morirono quasi 3.000 persone: 15 dei 19 attentatori di al Qaeda erano sauditi, ma nessun legame sostanziale è stato provato con il governo saudita e gli attentatori, nonostante nelle 28 pagine del rapporto del Congresso, di recente desecretate, emergano sospetti di collegamenti.