Siria, Mosca: vicino un accordo con USA su Aleppo

Siria, Mosca: vicino un accordo con USA su Aleppo

Far partire i raid aerei in Siria dall'Iran è meno costoso e più sicuro, ha dichiarato l'ammiraglio russo Vladimir Komoedov, capo della Commissione Duma per la Difesa. L'Osservatorio siriano per i diritti umani continua a parlare di intensi scontri a sud e a sudovest della città, mentre nel suo ultimo bilancio delle vittime, dal 31 luglio al 14 agosto fissa a 327 i civili morti ad Aleppo e nei dintorni, tra cui 76 bambini e 41 donne.

Gli aerei russi hanno iniziato già ieri raid aerei dalla base di Hamadan "contro obiettivi appartenenti allo Stato Islamico e a Jabhat al-Nusra nelle provincie di Aleppo, Deir ez-Zor e Idlib". Lo ha reso noto il ministero della Difesa russo in un comunicato, secondo il quale nei raid sono stati distrutti due posti di comando e campi di addestramento dell'Isis.

Mosca - Partiti da Hamadan, in Iran, i bombardieri russi Tu-22M3, scortati dai Jet Su-34 si sono diretti verso la Siria. È anche uno sviluppo che preoccupa gli Stati Uniti, che in Siria stanno bombardando lo Stato Islamico (o ISIS) e da mesi stanno collaborando faticosamente con la Russia per evitare pericolose sovrapposizioni nello spazio aereo siriano. Secondo il portavoce del Dipartimento di Stato Mark Toner "gli attacchi dell'aviazione russa non fanno che peggiorare la situazione in Siria".

Finora la Russia non aveva mai utilizzato il territorio di un'altra nazione nel Medio Oriente per compiere operazioni militari all'interno della Siria e la notizia rappresenta un'ulteriore prova dell'attivismo diplomatico di Mosca per porre fine al conflitto siriano. Inoltre, sarebbero state fatte saltare tre postazioni di comando. John Limbert, un ex funzionario statunitense che ha lavorato per un periodo in Iran, ha detto al New York Times che una cosa del genere "non era mai successa nemmeno sotto lo scià", riferendosi al periodo precedente al 1979, quando l'Iran era governato da Mohameed Reza Pahlavi ed era un solidissimo alleato degli Stati Uniti. "Se alcuni media hanno affermato questo io lo smentisco". "Avanziamo tappa dopo tappa verso una configurazione, e non sto parlando solo di Aleppo, che ci permetterà di individuare bersagli comuni e di cominciare a combattere assieme affinché la pace si instauri su questa terra che soffre da troppo tempo". Comunque Mosca annuncia che su Aleppo e' vicina un'intesa con gli Usa.