Roma-Udinese, Bruno Peres e Peñaranda subito titolari: le probabili formazioni

Nella ripresa la Roma scende in campo con un atteggiamento mentale completamente diverso: Nainggolan si divora subito una palla gol, Karnezis compie un miracolo su Dzeko.

Parte ad un ritmo diverso la squadra di Spalletti nel secondo tempo e nel giro di dieci minuti colleziona due occasioni da gol, la prima con Nainggolan, la seconda con Dzeko, la terza con Bruno Peres.

La replica dell'Udinese è un destro velleitario di De Paul alto.

Samir 6.5 Una bella sorpresa: giovane ma senza paura, fa un ottimo primo tempo che non è sminutito da qualche sbavatura nella ripresa. Al 42', su cross dalla trequarti, sempre il bosniaco impatta di testa la sfera, bloccata facilmente da Karnezis. Poco prima del duplice fischio è Naingollan ad essere pericoloso, dagli sviluppi di un corner prova la deviazione vincente ma finisce di poco a lato.

Un tempo a rallentatore, poi la Roma di Spalletti accende il turbo e passa sopra l'Udinese. L'ultimo arrivato Bruno Peres si presenta al 10' con una gran botta dalla distanza che trova i pugni di Karnezis. Brivido Szczesny al 23', sovrapposizione di Bruno Peres al 25' e tiro di grande potenza: manca precisione. Dzeko è furbo a procurarsi il primo rigore, che Perotti infila con freddezza (65'); ed è sempre l'argentino a innescare Salah in occasione del secondo penalty: l'egiziano viene steso alle spalle da Badu e l'ex Genoa segna nuovamente (75'). All'82' arriva il gol del definitivo 4-0 messo a segno da Salah, sotto tono nei primi 45 minuti. Sarà un match difficile e loro dovranno attaccare e noi sfruttare degli spazi che si creeranno.

BASTA UN TEMPO - Roma compassata nella prima frazione di gara: carichi di lavoro e concomitanza con il playoff Champions la fanno da padroni. Udinese col classico 3-5-2 tutto ripartenze. "Se la Fiorentina cedesse Borja Valero ci farebbe piacere averlo come credo a tutte le altre squadre". Le firme di Perotti, entrambe dagli undici metri, di Salah e dello stesso bosniaco.

Spalletti parte con Salah ed El Shaarawy ai lati di Dzeko, ma il 4-3-3 della Roma non riesce a esprimersi con scioltezza perché dall'altra parte c'è un Udinese chiusa col 5-3-1-1. A disposizione: Alisson, Fazio, Marchizza, Seck, De Rossi, Gerson, Totti, Iturbe, Ricci.

Negli ospiti, privi dello squalificato Thereau e degli infortunati Wague e Faraoni, Beppe Iachini ha schierato una formazione guardinga (3-5-1-1), inserendo dal primo minuto Heurtaux, Danilo e Samir davanti a Karnezis; Widmer, Badu, Hallfredsson, Fofana e Ali Adnan a centrocampo; con De Paul a sostegno dell'unica punta Zapata.