Renato Schifani non è più capogruppo di NCD

Il senatore Renato Schifani si è dimesso dalla carica di capogruppo di Area Popolare-Nuove Centro Destra a Palazzo Madama. Ed è lo stesso Schifani a rivendicare che sul provvedimento relativo ai bilanci degli Enti locali, che doveva essere approvato con la maggioranza assoluta dell'Assemblea, da Area popolare sono arrivati "29 voti su 31, con due assenze giustificate", un dato che "ha fugato tanti velenosi retroscena, portatori di insinuazioni circa presunti agguati".

Schifani ha poi aggiunto: "Non mi reputo infallibile e posso aver commesso i miei errori di valutazione su persone e percorsi, ma su un principio non transigo: mai considerare la politica come un qualcosa per la quale non si debbano fare i conti con la propria coscienza".

"Io oggi ho annunciato le mie dimissioni da capogruppo".

"Non mi sento attaccato alla poltrona o a posti di prestigio e lascio il mio ruolo da capogruppo perché non sono in linea con un'operazione che mi appare più da Palazzo che da territorio e non manifesta il nostro posizionamento e identità di centrodestra". In Sicilia Schifani è da sempre critico sulla scelta di Ncd di sostenere il governo Crocetta.

Una tegola pesante che oltre a passare sulla testa del leader del partito Angelino Alfano, rimbalza e arriva direttamente sulla testa di Matteo Renzi. "Una decisione ponderata, sofferta e convinta perché non mi sento di guidare il gruppo in una prospettiva che non faccio mia - ha spiegato l'ex presidente del Senato-". Una decisione che Schifani ha preso poche ore fa e che è stata ufficializzata con una lettera inviata ai suoi colleghi senatori di Ap-Ncd: "Volevo informarvi di avere inviato mezz'ora fa ai colleghi una lettera in cui comunico l'intenzione di dimettermi". Dopo le dimissioni di Renato Schifani da capogruppo al Senato, Angelino Alfano e' corso ai ripari: i senatori hanno eletto "per acclamazione" Laura Bianconi nuova capogruppo.

Il messaggio di Falcone sembra una sorta di invito a tornare in Forza Italia "Oggi noi abbiamo un dovere: quello di costruire una coalizione che partendo dal centrodestra - aggiunge - coinvolga segmenti intelligenti e generosi della società siciliana per dare un'offerta politica che inverta una tendenza costantemente al ribasso". Il gruppo parlamentare riunisce Nuovo Centrodestra e Udc.