Onu: 2 mln senza acqua e luce ad Aleppo

Onu: 2 mln senza acqua e luce ad Aleppo

L'ONU ha chiesto una tregua umanitaria di 48 ore per permettere la riparazione degli impianti idrici e della rete elettrica fortemente danneggiati dai bombardamenti degli ultimi giorni.

Ad Aleppo, in Siria, oltre due milioni di persone sono senza luce e acqua, lo affermano le Nazioni Unite.

La situazione nella città siriana di Aleppo è sempre più drammatica.

"L'Onu è estremamente preoccupata che le conseguenze saranno disastrose per milioni di civili, se l'elettricità e la rete idrica non saranno immediatamente ripristinate", si legge in una nota di Yacoub El Hillo, coordinatore Onu in Siria per gli aiuti umanitari umanitari e Kevin Kennedy, coordinatore umanitario regionale Onu per la crisi siriana. I civili, compresi i malati e i feriti, devono essere raggiunti con operazioni per le vie più rapide attraverso le linee e attraverso la frontiera dalla Turchia. E alle mancanze che rendono impossibile il libero svolgimento della quotidianità, si aggiungono, come sottolineano i due, un numero esponenzialmente crescente di morti civili e di feriti che non posso essere guariti negli ospedali, poiché bombardati. "Tutte le parti devono garantire la sicurezza, la salvezza e la dignità di tutti i civili".

Esperti militari russi e americani starebbero discutendo a Ginevra della possibilità di introdurre il regime di cessate il fuoco. Impiego che tuttavia, come ha voluto sottolineare la televisione pubblica britannica, sarebbe "in ruolo difensivo". Fonti della Reuters riportano dichiarazioni dei comandanti ribelli in trincea, che parlano di attacchi di una ferocia senza precedenti.

Nuovi raid in Libia dell'aviazione Usa contro l'Isis a Sirte: ieri 12 attacchi di cui riferiscono le milizie libiche impegnate nella battaglia, che hanno colpito nascondigli dei jihadisti e blindati, ma anche cecchini sui palazzi in centro città. Una coalizione straordinaria, resa necessaria dal pericolo di una sconfitta totale. Proprio in funzione di una rappacificazione con le altre forze ribelli, qualche settimana fa il gruppo ha fatto sapere di aver rotto tutti i legami con il gruppo fondato da Osama Bin Laden. "I gruppi terroristici stanno subendo ingenti perdite e non sono stati in grado di rompere l'accerchiamento dei quartieri orientali", riferisce l'agenzia di stampa di Damasco "Sana", citando una fonte militare.