Migranti: 6.500 soccorsi in Canale Sicilia

Migranti: 6.500 soccorsi in Canale Sicilia

Solo negli ultimi quattro giorni sono state circa diecimila le persone prese a bordo delle navi che 'presidiano' (?) il tratto di mare tra la Libia e l'Italia.

Sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Siracusa, tenuta costantemente al corrente degli sviluppi, le attività investigative sono proseguite a terra, con l'intervento del Gruppo Interforze di contrasto dell'immigrazione clandestina che, attraverso le testimonianze di alcuni migranti, ha confermato l'identità degli scafisti, sottoposti a provvedimento giudiziario di fermo.

A fine marzo la Regione con il maggior numero di migranti era la Lombardia, con il 13% del totale, seguita dalla Sicilia (11%) e da Lazio, Campania, Veneto, Piemonte, Toscana e Emilia Romagna, tutte a quota 7%.

Canale di Sicilia, salvati 6'500 migranti in un giorno. L'instabilità in Libia ha reso il paese un "centro di smistamento" per la tratta di esseri umani. L'unità a vela a bordo della quale i migranti cercavano di raggiungere l'Italia era stata avvistata nella serata di ieri da un aereo ATR42 del 2° Nucleo Aereo della Guardia Costiera di Catania, nell'ambito delle consuete attività di vigilanza e pattugliamento. Secondo quanto riferisce l'Organizzazione internazionale per le migrazioni (Oim) 3.165 persone sono morte nel Mediterraneo dal primo gennaio al 24 agosto del 2016, 509 in più se confrontate con i primi otto mesi del 2015.

"Per loro - aggiunge - sono pronti 1.100 posti in case o alberghi, per le cooperative che li sfruttano sono pronte altre decine di milioni di euro".

Molti altri migranti sono attesi questa settimana per via di condizioni meteo favorevoli.