Meteo, rischio temporali in zone terremotate

Meteo, rischio temporali in zone terremotate

Francesco Nucera di 3bmeteo.org non lascia spazio alla fantasia: "Il vasto anticiclone che ha dominato su mezza Europa, Italia compresa, tenderà ad attenuarsi con l'inizio della nuova settimana quando ritorneranno i temporali".

La settimana si apre con un temporaneo cedimento dell'alta pressione e una fase di instabilità portata dalla perturbazione n°4 del mese che coinvolgerà il Nord da lunedì sera e il Centro da martedì, con temporali sparsi e un temporaneo ridimensionamento delle temperature. Tra il pomeriggio e la sera il peggioramento si sposterà anche al Centro con temporali soprattutto su dorsale e zone interne. Prevarrà il bel tempo sul resto d'Italia ma con tendenza a qualche pioggia sulla Campania.

Per la giornata di mercoledi', la circolazione di aria instabile determinera' acquazzoni e qualche temporale su Alpi, Prealpi, Isole e Centrali tirreniche. L'alta pressione a partire da giovedì 1 settembre tornerà sull'Italia e con essa il bel tempo, eccetto per qualche fenomeno sui monti. Qualche acquazzone potra' aversi anche nelle zone montuose del Sud mentre un miglioramento e' atteso al Nord. E ancora: "Mercoledì 31 agosto sarà la giornata con instabilità atmosferica più accesa, nubi fin dal mattino con rovesci sparsi e locali temporali soprattutto durante le ore centrali della giornata, migliora a metà pomeriggio, rasserenamenti dalla sera".

Temperature: minime in lieve aumento, massime stazionarie. Si tornera' cosi' nelle medie tipiche del periodo. "Venti generalmente deboli, prima da sud ovest poi da nord est". Temperature in sensibile calo al Nord, in lieve diminuzione anche al Centro e in Sardegna. Piogge e temporali sparsi saranno possibili anche sulla Pianura Padana Piemontese e Lombarda; nel corso delle ore pomeridiane estensione dei fenomeni fino all'Emilia Romagna, con rischio temporali e piogge. "Purtroppo le attuali proiezioni indicano che le precipitazioni più intense ed abbondanti sono previste nelle aree terremotate".