Doping, la compagna della Menegatti trovata positiva

Doping, la compagna della Menegatti trovata positiva

La pallavolista, 26 anni, nata a Budapest ma cresciuta in Italia, a settembre 2015 aveva vinto con la Menegatti la tappa del World Tour a Sochi.

L'atleta è stata sospesa in via cautelare dalla prima sezione del Tna, il tribunale nazionale antidoping, accogliendo di fatto l'istanza della procura. Il controllo che ha incastrato l'azzurra di origini ungheresi risale allo scorso 19 luglio, fuori dalle competizioni.

L'azzurra di beach volley Viktoria Orsi Toth è risultata positiva al clostebol, uno steroide anabolizzante, e salterà dunque le Olimpiadi di Rio. L'Italia perde quindi le uniche rappresentanti nel tabellone femminile di beach volley. "Non c'è nessun atleta della nazionale femminile di pallavolo risultata positiva all'antidoping" questa la dichiarazione del comitato olimpico nazionale italiano.

Si sveglia con un nuovo incubo la delegazione azzurra a Rio de Janeiro. La giocatrice era già arrivata a Rio con le proprie compagne, ma sarà costretta a lasciare la squadra: verrà rimpatriata nelle prossime ore.

Se fosse confermata la notizia, sarebbe quattro gli azzurri con in tasca il pass per i Giochi brasiliani fermati per doping: Niccolò Mornati, canottiere del 2 senza, e della velista Roberta Caputo, specialista della classe 470, pure lei positiva al Clostebol e l'azzurro della atletica Chatbi, dei 3000 siepi. Sognando i quarti e poi chissà, una medaglia.