De Laurentiis contro procuratore Higuain

De Laurentiis contro procuratore Higuain

Voglio che sappiano che non è stata una questione economica, ma c'erano delle divergenze d'opinione enormi sul progetto con il presidente e con De Laurentiis Gonzalo ha avuto problemi personali. Persona falsa o ottimo attore?! da escludere quest'ultima: di attori De Laurentiis se ne intende.

"Cari tifosi del Napoli, cari appassionati di calcio, ho letto le dichiarazioni di Gonzalo Gerardo Higuain nella conferenza stampa organizzata dalla Juventus e vorrei soffermarmi sulla parte nella quale, dopo aver detto che la Juventus è una grande famiglia e lui è felice di indossare la maglia bianconera, afferma che il motivo per cui ha deciso di andare in quella squadra sarebbe colpa mia.Ho riflettuto a lungo se queste affermazioni meritassero una risposta, essendo facilmente chiaro a tutti quale sia la verita'".

Tanta adrenalina ma anche sorrisi: prima di percorrere le rapide della Val di Non un rito, con lo staff del Napoli: si canta e si salta, al consueto "Chi non salta juventino è". Il resto è storia recente, Higuain si presenta in conferenza tirato a lucido e comincia ad accusare De Laurentiis del suo "tradimento" ai colori azzurri. "Come mai - scrive De Laurentiis - il suo procuratore non ha mostrato insofferenza quando ci siamo incontrati per discutere del rinnovo, ed è successo spesso nell'ultimo anno?" Se fossero stati così intolleranti alla mia presenza, non avrebbero passato ore a discutere di soldi, molti soldi, con grande interesse e disponibilità. Alla fine ho pensato che qualcosa era meglio dire, così, a futura memoria. Affetto dei tifosi? Gonzalo si trovava bene a Napoli. L'argentino ha dichiarato che la scelta di lasciare Napoli per il club bianconero è stata dettata dal fatto di non voler stare un minuto in più con il presidente del club partenopeo. De Laurentiis circostanzia la sua accusa, ricordando di aver "trascorso molto tempo insieme" al Pipita di recente, "ad esempio un'intera giornata alla Disciplinare di Roma il 15 aprile per cercare di rimediare alla squalifica di 4 giornate che aveva avuto nel pieno della lotta scudetto. Vi assicuro che quel giorno Gonzalo era molto sereno e non mostrava alcuna insofferenza nei miei confronti, come possono testimoniare le persone che erano con noi", spiega De Laurentiis.