Banche, Padoan ha firmato decreto su garanzia sofferenze (Gacs)

Banche, Padoan ha firmato decreto su garanzia sofferenze (Gacs)

Il caso Mps e quello delle 4 banche sono casi "in alcun modo comparabili", perché le 4 banche sono state sottoposte a procedura di risoluzione mentre il Monte è "estraneo a scenari di risoluzione o aiuti di stato" e il piano per il Monte è "completamente privato".

L'autorità bancaria europea ha reso noti i risultati sullo stress test e la situazione delle banche italiane sembra avere ancora una buona resistenza. Gli aumenti di questi anni hanno poi portato il capitale di qualità a raggiungere il 12,3% degli attivi a rischio, 5,2 punti sopra i livelli del 2007, mentre nei primi tre mesi dell'anno l'emergere di nuovi crediti deteriorati ha viaggiato ai ritmi più bassi registrati dal 2008. Un'altra coppia di cifre serve a sostenere la tesi: il valore nominale degli Npl si attesta intorno al 18% degli attivi bancari, ma alla luce delle rettifiche già operate dagli istituti di credito scende al 10,8%, e il ministro assicura che "entrambi gli indicatori sono in calo". In altre parole: "il sistema bancario italiano non è in una situazione di crisi sistemica ne' fonte di vulnerabilità per altri sistemi bancari". Atlante 2, ha spiegato il ministro, "è un'operazione di iniziativa privata e di mercato". Padoan ha rassicurato che gli enti previdenziali sono liberi di scegliere se aderire o no al fondo, senza alcuna pressione dal Governo. "Davanti alle responsabilità penali di singoli individui - afferma - la posizione del Governo è molto chiara: chi ha sbagliato deve pagare e noi siamo come sempre fiduciosi nell'azione della magistratura e favorevoli alle azioni di responsabilità da parte dei nuovi organi amministrativi".