Ancora notte da incubo, proseguono a decine le scosse di terremoto

Ancora notte da incubo, proseguono a decine le scosse di terremoto

Anche questa volta la zona più colpita è stata quella in cui è avvenuta la scossa principale, ossia quella compresa tra Accumuli e Arquata del Tronto.

Come spiega L'INGV, si tratta dell'estensione della faglia attivata, che ha colpito le province di Perugia, Ascoli Piceno, L'Aquila, Rieti e Teramo: "La mappa di scuotimento del terremoto più forte, calcolata con i dati delle reti accelerometriche dell'INGV e del Dipartimento della Protezione Civile, indica uno scuotimento del terreno relativamente più alto nella zona Nord-Occidentale". Almeno cinque morti Sarebbero almeno cinque le vittime del terremoto ad Amatrice. Nel caso, anche se non dipende dalla nostra volontà, ce ne scusiamo con i lettori. Nei crolli non risultano coinvolte le squadre dei vigili del fuoco.

"Il capo del Governo, che ha pure incontrato ad Amatrice i volontari che scavano per cercare di sottrarre vite umane alle macerie degli edifici distrutti dal sisma, ha sottolineato che 'la macchina dei soccorsi si è messa in moto immediatamente' ed ha promesso che 'da domani, per i prossimi mesi, saremo operativi sulla ricostruzione, ora è anche il momento in cui si possa far scendere qualche lacrime, per chi crede è momento della preghiera, per chi non crede è il momento del rispetto". La gente era già stata svegliata da quella scossa, ma alle 4,33 è arrivata la seconda con una magnitudo molto alta, 5.4, con epicentro tra Norcia e Castelsantangelo sul Nera (Macerata) e ipocentro a 8,7 chilometri di profondità. I morti si contano purtroppo a centinaia. "Io Sono dietro la casa parrocchiale, il parroco è intrappolato al secondo piano e non riusciamo a tirarlo fuori". "Ogni sequenza ha un suo comportamento particolare - ha continuato Tertulliani - però non possiamo escludere che finisca qui oppure che continui in altro modo". Mentre sono 215 le persone estratte vive dalle macerie. Ma è prevedibile che si tratterà di una spesa che difficilmente potrà pesare sui soli enti locali.

Amatrice. Sono oltre 250 le vittime del terremoto.

Complessivamente è di 5400 il numero del personale impegnato in questo momento. Questa misura straordinaria si aggiunge a quelle già previste e alle ulteriori misure che il governo adotterà.