Addio alle vele di Scampia. Approvata la delibera del comune di Napoli

Addio alle vele di Scampia. Approvata la delibera del comune di Napoli

L'intervento, approvato, del Comune, dovrebbe essere attuato in questo modo: prima la demolizione immediata delle vele A, C e D, poi la trasformazione della vela B, temporaneamente utilizzata per ospitare nuclei familiari, in cui verranno stabiliti uffici pubblici.

Lo hanno detto i Verdi, con il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, e i consiglieri comunali di Napoli, Stefano Buono e Marco Gaudini, per i quali "è importante che, nel corso della prima riunione della Giunta alla ripresa delle attività dopo la pausa estiva, si sia dato un segnale di attenzione verso le periferie così importante e forte". L'intervento e' complesso e prevede un doppio canale di finanziamento, con un importo massimo di 18 milioni di euro legato al capoluogo Napoli e uno di 40 milioni di euro per la citta' metropolitana. Al loro posto e all'interno di quella che resterà in piedi saranno localizzare alcune funzioni privilegiate nonché nuove funzioni, a carattere urbano e metropolitano. L'idea progettuale del Comune nasce dalla collaborazione con le istituzioni universitarie cittadine ( Ingegneria e Architettura) e dal confronto con i comitati e le associazioni attive sul territorio. Il progetto prevede anche interventi sulle scuole e sulla viabilità, ed è in gran parte da ascrivere alla Città metropolitana, che prevede riqualificazioni anche nei Comuni vicini. A questi si aggiungono i circa 9 milioni di euro già stanziati dall'amministrazione comunale per il progetto di riqualificazione presentato sul lotto M, nell'ambito del Pon Metro.

Il bando prevede infatti anche il finanziamento del Piano urbanistico attuativo che avrà il compito di progettare nel dettaglio le nuove funzioni e le nuove destinazioni approvate dalla Giunta.

Il progetto prefigura le future funzioni urbane congruenti con nuovo ruolo centrale di Scampia nel quadro della Città Metropolitana di Napoli. Come riportato in una nota, il Comune di Napoli intende "realizzare un significativo innalzamento della qualità della vita e della condizione abitativa di coloro che vivono nell'area di Scampia".