Sud Sudan, gli italiani lasciano Juba: rispettato il cessate il fuoco

Sud Sudan, gli italiani lasciano Juba: rispettato il cessate il fuoco

"L'ultimo dei nostri aerei Transall della Bundeswehr è atterrato ad Entebbe, in Uganda in provenienza da Juba", ha indicato la portavoce del ministero a Berlino, aggiungendo che tutti i cittadini tedeschi sono stati portati via dal Sud Sudan e che l'ambasciata di Juba è stata chiusa. A bordo altri Ue.

Secondo quanto spiegato dall'Ufficio stampa del Ministero della Difesa, il 14 luglio le Forze armate cinesi hanno inviato in Sud Sudan, con l'approvazione del capo di Stato cinese Xi Jinping e della Commissione militare del Comitato Centrale, un nuovo aereo specificatamente preposto alle operazioni di soccorso sanitario, incaricato di trasferire i feriti delle truppe di peace-keeping. Lo twitta il ministro degli esteri Paolo Gentiloni.

Trenta dei 126 italiani in Sud Sudan hanno lasciato mercoled la capitale Juba dopo che, nei giorni scorsi, il Paese era ripiombato nell'incubo della guerra civile con centinaia di morti lasciati sul terreno. "I connazionali - si apprende inoltre - saranno ospitati nella base militare italiana di Gibuti per poi riprendere le rispettive destinazioni". Lo hanno reso noto le Nazioni Unite, precisando che 7.000 persone hanno cercato rifugio nelle strutture dell'organizzazione internazionale. Il segretario generale dell'Onu Ban Ki-moon ha chiesto che il Consiglio di Sicurezza imponga un "immediato embargo sulle armi in Sud Sudan" e adotti "ulteriori sanzioni mirate".