Rosato (Pd), Raggi decida su Muraro

Rosato (Pd), Raggi decida su Muraro

"Mi chiedo se lo stia facendo a vantaggio di qualcuno". E anche il presidente di Fdi Giorgia Meloni, già sfidante come Fassina della Raggi nella corsa al Campidoglio, concorda: "È in questo modo che il Movimento 5 stelle intende segnare la discontinuità con la mala gestione del passato?" A poche settimane dall'elezione della giunta M5s, il problema principale riguarda le difficoltà di raccolta e smaltimento dei sacchetti nella Capitale. Alessia Morani, vicepresidente dei deputati del Pd alla Camera, va giù duro: "Oltre un milione di euro per consulenze all'Ama per la neo assessora". Se la sindaca Virginia Raggi evita di commentare direttamente la questione, a difendere la scelta sono i suoi: "Gli attacchi", ha scritto su Facebook il presidente dell'Assemblea capitolina Marcello De Vito, "dimostrano che sui rifiuti abbiamo scoperchiato il vaso di Pandora".

La questione sta monopolizzando i primi giorni di amministrazione 5 stelle e le opposizioni in coro hanno criticato la decisione di affidare il fascicolo alla Muraro. Stefano Fassina, deputato di Sinistra Italiana, chiede un consiglio straordinario e assesta un colpo all'assessora: "Muraro, senza timore del ridicolo, attacca la gestione partitica dell'Ama dalla quale per 12 anni ha ricevuto consulenze milionarie". Ma queste municipalizzate romane non sono dei carrozzoni dove vengono stipati parenti, amici e raccomandati?

Per il Pd siamo di fronte a una nuova "monnezzopoli": "La nostra Roma invasa dai rifiuti", hanno scritto su Twitter le senatrici Pd Monica Cirinnà, Rosanna Fillippin e Francesca Puglisi, "e un'assessore che si professa estranea a tutto ma poi lavora per Ama da anni. Se rimanesse al suo posto chiunque sarebbe legittimamente tenuto a pensare che il mancato rinnovo del suo incarico in AMA abbia determinato prima la nomina ad Assessore e poi il conflitto violento con i vertici aziendali, con tanto di diretta streaming". Noi tiriamo dritti senza farci intimorire da chi ha distrutto Roma.

Muraro deve dimettersi? "Dovrebbe essere Virginia Raggi a ritirarle le deleghe in nome di quella trasparenza annunciata e promessa durante la campagna elettorale".