Rcs, Consob: no a sospensione Opas Cairo

Roma - La Consob ha esaminato gli esposti pervenuti relativi all?offerta Cairo su Rcs. International Media Holding, società veicolo che rappresenta la cordata dei soci storici (Della Valle, Mediobanca, Unipol e Pirelli) guidata da Andrea Bonomi, ha fatto sapere di aver "presentato in data 20 luglio un esposto in Consob, chiedendo di verificare se vi siano state irregolarità nello svolgimento dell'OPAS da parte di Cairo Communication". Lo si apprende da fonti legali. Il plico è stato consegnato alla segreteria del procuratore capo Francesco Greco, che attualmente è in ferie e rientrerà lunedì prossimo. Al suo ritorno verrà affidato a un pm del dipartimento reati economici che svolgera' gli accertamenti del caso.

All'offerta di Cairo Communication su Rcs "sono state portate in adesione (al netto delle revoche) 254.785.320 azioni Rcs, rappresentative del 48,82% del capitale sociale di Rcs e delle azioni ordinarie Rcs oggetto dell'Offerta".

Tutte le banche finanziatrici di RCS MediaGroup hanno comunicato a Cairo Communication di rinunciare all'esercizio della facoltà di richiedere il rimborso anticipato del debito derivante dal contratto di finanziamento del 14 giugno 2013 (come successivamente modificato il 16 giugno) "in ragione dell'acquisto del controllo di RCS MediaGroup S.p.A. da parte di Cairo Communication". Lo afferma in una nota Diego Della Valle in merito al comunicato Consob su Rcs che, afferma, è "conseguente all'atteggiamento tenuto fino ad ora sulla questione dall'organo di vigilanza, decisione della quale si assume ovviamente la responsabilità".