Monaco, spari in un centro commerciale: diversi morti

Media tedeschi, tra cui il sito dell'emittente N-Tv, riferiscono di un "grande dispiegamento di forze" di polizia. L'azione è inziata intorno intorno a un McDonald alle 18.

Una massiccia operazione di polizia è stata subito avviata. Evacuata anche la stazione centrale di Monaco. Diverse linee della metropolitana sono state chiuse e si teme la fuga verso il centro storico della città di eventuali attentatori. Lunghissime le code in entrata in città. "Le notizie sono ancora confuse". Vengono citati testimoni oculari. Poco dopo le 20, circa un'ora e 40 minuti dopo le notizie della sparatoria, sono arrivate immagini di agenti di polizia pesantemente armati che circondavano l'area dell'attentato. Il numero dei feriti, secondo la stampa locale, è salito a 16, tra i quali tre sarebbero in gravi condizioni. Secondo la Polizia ci sono almeno sei morti e molte persone rimaste ferite. Dalla tv bavarese BR che si trova sul luogo riferiscono che "La polizia è molto nervosa, gruppi di 10-12 poliziotti pattugliano la zona dove è avvenuta la sparatoria e si muovono armi alla mano in tutte le direzioni". Testimoni raccontano di avere sentito provenire dall'attentatore urla come "Allah Akbar", ma anche "fottuti turchi", "stranieri di merda" e "sono tedesco".

Il centro Olympia è il più grande della Baviera, ospita oltre 150 negozi, è aperto da 40 anni, e ospita ogni giorno migliaia di persone.

Una giornata di lutto nazionale è stata proclamata per oggi, sabato 23 luglio, in Baviera, in memoria delle vittime dell'attentato di Monaco, dove la situazione sembra essere tornata alla normalità soltanto alle due del mattino quando è stato revocato l'invito ai residenti a non uscire dalle proprie abitazioni.