"Gravi problemi del club" Rino Gattuso lascia il Pisa calcio

Ma qui si è ampiamente passato il segno - aggiunge Gattuso, che alla fine di giugno sembrava aver ricucito lo strappo con la dirigenza per gettarsi nella nuova stagione -.

Le improvvise dimissioni del tecnico Rino Gattuso hanno fatto nuovamente sprofondare il Pisa nel caos, in un'estate di tensioni interne al club mai sopite nonostante la promozione in serie B e una nuova governance societaria con la maggioranza delle quote nelle mani del presidente Fabio Petroni, da qualche giorno, però, agli arresti domiciliari per una presunta distrazione di fondi nel gruppo Terravision.

Alla base della decisione quindi le numerose vicissitudini che si sono susseguite nel tempo, problemi che anche la pace siglata fra Petroni e Lucchesi, con l'acquisto di tutte le quote da parte del primo, non ha risolto. Con queste parole Gattuso aveva parlato alla stampa venerdì a margine della sua premiazione alla XV edizione del premio 'Il Guerriero Pisano', assegnato ogni anno da una giuria qualificata a cittadini, di nascita o di adozione, che si sono distinti in vari ambiti (cultura, scienza, sport, sociale) contribuendo ad aumentare il lustro e la fama di Pisa. Lavoro sul campo e dedizione non sono serviti; mancano organizzazione e programmazione, e non è bastato l'affetto che i calciatori del Pisa hanno mostrato al suo allenatore; anzi, "la loro reazione mi ha emozionato, rafforzando nel contempo la mia convinzione di non avere alternative". So bene che le difficoltà fanno parte del mestiere e ritengo di avere dimostrato -già durante la scorsa stagione, caratterizzata da non pochi intoppi- che gli ostacoli non mi fanno mai paura. Ora le ambiguità all'interno del club e nella sua gestione hanno decisamente oltrepassato il limite.

L'attuale condizione del club non offre alcuna prospettiva. "Ho purtroppo dovuto constatare che la mia era un'illusione". Per mercoledì era prevista all'Arena Garibaldi la presentazione della squadra con un'amichevole contro gli spagnoli del Celta Vigo. Nella tarda serata di sabato era stato l'avvocato Claudio Minghetti - che appena un mese fa era entrato nel consiglio d'amministrazione come "garante" di Gattuso - ad annunciare le proprie dimissioni.