Calciomercato. Icardi, Ausilio: "Al Napoli non lo diamo"

Calciomercato. Icardi, Ausilio:

Il presidente dei nerazzurri Erick Thohir ha parlato in esclusiva ai microfoni di Inter Channel dall'hotel in New Jersey dove la squadra si trova per la seconda parte dell'Inter Summer Tour e la dirigenza nerazzurra ha iniziato oggi una tre giorni di meeting.

"Icardi resta indipendentemente dalle cifre". Poi su Candreva sarebbe molto vicino al club nerazzurro, il tecnico è stato lapidario: "È un giocatore della Lazio, non dell'Inter".

Neanche un'ora dopo De Laurentiis ha incontrato Wanda Nara e gli agenti di Icardi per aumentare l'offerta, disponibile ad arrivare a 60 milioni lasciando al giocatore la possibilità di gestire una parte dei suoi diritti di immagine (caso unico per il patron napoletano) e offrendo una parte a Wanda in una sua nuova produzione cinematografica (!). "Candreva per completare la rosa? Non dimentichiamo che siamo stati bravi a prendere rinforzi come Banega, Erkin ed Ansaldi stesso, l'Inter ha già fatto qualcosa e faremo altro". Tema principale il mercato, ma non solo: Mancini vuole garanzie anche sul proprio futuro, non accetta un ruolo da traghettatore e vuole capire se il suo contratto in scadenza al prossimo anno sarà o meno rinnovato.

Almeno a parole Thohir parla di decisioni collettive e lavoro comune. L'incontro fra il presidente dell'Inter e Mancini non ha portato quelle schiarite che forse qualcuno aspettava, ma anzi ha mantenuto il tecnico di Jesi saldo nelle proprie posizioni e nelle proprie incertezze. Per portare la squadra in Europa e gestire la squadra fino a giugno 2017 al momento c'è in pole il brasiliano Leonardo, che si è detto già disponibile. "Ha provato stamani - ha spiegato Mancini - e aveva male alla spalla". Gabbiadini non è tra i nostri obiettivi. La delegazione cinese che ha raggiunto gli Stati Uniti è capitanata da Steven Zhang, figlio di Jindong, e composta dagli altri consiglieri d'amministrazione: Ren Jun, Mi Xin, Liu Jun e Yang Yang.

Impauriti, che Roberto Mancini, a un mese dall'inizio del campionato, possa mollare le redini della squadra, e farlo per un mercato non all'altezza delle sue aspettative.