Pensione anticipata, si studia uscita senza penalizzazioni

Pensione anticipata, si studia uscita senza penalizzazioni

Si affronterà - è stato detto dal ministro Poletti - anche il problema dei cosiddetti "lavoratori precoci", coloro cioè che hanno iniziato a versare contributi molto presto e che si sono visti innalzare di molto i limiti per la vecchiaia. Si utilizzerà la leva delle detrazioni fiscali per ridurre l'ammontare delle rate soprattutto per le categorie più deboli.

Statali: l'assegno pensionistico per l'uscita anticipata dal lavoro potrebbe essere esteso anche agli statali, favorendo così il cambio generazionale.

Pensione anticipata e flessibile. Sono previsti altri incontri che serviranno proprio per capire se c'è la possibilità di arrivare a una conclusione definitiva. Il 23 e il 28 giugno governo e sindacati affronteranno anche i temi della rivalutazione delle pensioni e della no tax area. Cesare Damiano presidente della commissione Lavoro e affari sociali della Camera e' stato ospite stamane di Chiara Placenti a Piazza inBlu. In questo modo tutti potranno accedere al piano Ape. Lo dichiara in una nota il Presidente della Commissione lavoro del Senato Maurizio Sacconi. "La valutazione è positiva: siamo passati dall'elencazione alla valutazione di merito che ci ha portato a definire un calendario dei prossimi incontri per completare il lavoro". Per garantire il pensionamento anticipato a 30-40 mila lavoratori annui, il Governo ha previsto una spesa tra i 500 e i 600 milioni di euro; solo il coinvolgimento degli istituti bancari e assicurazioni ha potuto evitare che la manovra impattasse sui conti pubblici con costi fino a 10 miliardi. "Ci sono edili e cavatori che a 67 anni continuano a sopportare carichi pesanti e a lavorare sulle impalcature, con rischi altissimi per l'incolumità propria e dei loro colleghi". È ora di intervenire!", scrivono i sindacati, che chiedono che la flessibilità pensionistica venga varata senza penalizzazioni per chi svolge lavori gravosi "come l'edilizia e le cave. E' quanto emerso all'incontro tra Governo e sindacati sulla previdenza. "Il clima è cambiato, si è attivato un confronto vero", ha aggiunto Annamaria Furlan.

Pensione anticipata, si studia uscita senza penalizzazioni
Pensione anticipata, si studia uscita senza penalizzazioni

Le cosiddette "penalizzazioni" sono quei disincentivi introdotti dalla riforma Fornero nel 2011 per scoraggiare l'accesso alla pensione anticipata, e che hanno a che fare con una riduzione dell'1-2 per cento dell'importo dell'assegno previdenziale (le penalizzazioni sono state comunque oggetto di diversi interventi legislativi successivi).

CHI RIGUARDA L'APE - Il meccanismo di anticipo pensionistico sarà sperimentale per tre anni e che riguarderà l'anno prossimo i nati tra il 1951 e il 1953 (si estenderà nel 2018 ai nati nel 1954 e nel 2019 ai nati nel 1955). In sostanza una volta maturata l'età della quiescenza il pensionato dovrà restituire mensilmente, per 20 anni, il prestito ottenuto con dei prelievi sulla pensione.