Lenovo mostra 2 prototipi di smartphone flessibili

Lenovo mostra 2 prototipi di smartphone flessibili

Sostanzialmente si tratta di un esempio di Internet of Things visto che le scare integrano diversi tipi di sensori e uno scanner 3D e sono in grado quindi al contempo di svolgere tutte le più comuni funzioni di un fitness tracker e quelle di controller per l'interazione con alcuni videogiochi che prevedono azioni fisiche come correre, saltare, ballare etc. Enfasi su "fino a oggi": al Tech World 2016 di San Francisco, infatti, Lenovo ha presentato il suo CPlus, uno smartphone/smartband/smartqualcosa modulare e pieghevole.

La Youtuber Meghan McCarthy ha tenuto in mano due curiosi dispositivi, un tablet ed uno smartphone. Samsung si è mostrata molto interessata a portare un'esperienza d'uso di questo tipo anche nel mercato di massa e pare che non sia da meno neanche Lenovo. "Sono senza borsa, dove posso mettere lo smartphone?", si è chiesta retoricamente prima di iniziare la procedura: "Semplice, posso indossarlo!". Per vederla arrivare sul mercato però ci vorrà ancora del tempo, se Lenovo è riuscita a inserire nel suo tablet 2 GB di RAM, 16 GB di memoria storage, una fotocamera frontale e una porta USB-C, deve ancora lavorare per inserire una batteria davvero competitiva.

Come è stato sottolineato dal CTO di Lenovo, Dr. Peter Hortensius, le due soluzioni tecnologiche erano accese, ma assolutamente non pronte alla vendita.

Insomma, per i device flessibili tenete in considerazione anche Lenovo! Che sia il futuro degli smartwatch?

Simile come concetto, ma differente nell'approccio, un tablet che si piega a metà verso l'esterno trasformandosi in phablet con display su entrambe le facce.

Cliccando qui una dimostrazione, in anteprima, del "comportamento" dei due dispositivi ripieghevoli.