Laura Pausini: dal Tour Stadi al look della settimana

Non è una squadra di calcio ma è Laura Pausini che ha voluto raccontare la sua esperienza e i suoi concerti nel corso di un'intervista a Rtl 102.5. "Prepararmi per gli stadi - ha detto la cantante di Solarolo - è stata una missione prima di tutto vocalmente".

Anche le Pausini, nel loro piccolo, si arrabbiano. In scaletta c'è davvero tanto di Laura, della sua adolescenza, della sua carriera. Ma non solo: Laura fa anche "palestra, perché camminare 2 ore e mezzo per 80 metri e non essere allenati è impossibile - aggiunge - e poi una dieta equilibrata seguita da una nutrizionista che include la mia amata pasta, molte verdure crude e carne bianca e pesce al vapore". Pausini, prima donna al mondo mai entrata a San Siro (nel 2007), è anche la prima artista femminile in tour negli stadi italiani. Laura Pausini ha iniziato con queste parole, accompagnate da un dito medio, la seconda data milanese del suo Simili Tour.

La struttura centrale che si sviluppa su due livelli è il vero centro del concerto; le due braccia sono lunghe passerelle che permetteranno a Laura di raggiungere, con la sua band, i lati più esterni delle venue rendendo confortevole la visione, raggiungendo il pubblico in ogni ordine di posto. Ad attendere la Pausini al Meazza più di 50 mila fan per il concerto d'apertura del Simili Tour, il nuovo show che porterá l'artista da luglio in America e da ottobre in Europa per un totale di 40 concerti.

Un gesto liberatorio per la cantante che, come sempre, ha dimostrato di avere grinta da vendere. A volte sono un po' esagerata ma è meglio essere esagerati che non fare niente.

Per accontentare i tantissimi fan, la cantante sarà poi l'11 giugno allo stadio Olimpico di Roma (ospite Biagio Antonacci) e il 18 all'Arena della Vittoria di Bari (ospite Giuliano Sangiorgi dei Negramaro).