Il ballottaggio a Roma corre sul filo delle Olimpiadi

Il ballottaggio a Roma corre sul filo delle Olimpiadi

Matteo Orfini e Roberto Giachetti hanno convocato al Nazareno tutti i candidati del Pd all'assemblea capitolina e alla presidenza dei municipi, assieme a parlamentari e consiglieri regionali eletti a Roma, per analizzare i risultati del primo turno e studiare la strategia per il 19 giugno.

Il presidente del Coni, Giovanni Malagò: "Se non c'è un sindaco favorevole la candidatura non può andare avanti, anche se il 77% dei romani le vogliono".

Su Giachetti rileva che "se si presenta con un foglio firmato da Renzi in cui dice che è stata un'azione gravissima deporre il sindaco con un atto notarile, lo voto". Io sono contraria, penso che prima vada risistemata la città. Berdini è un volto noto della sinistra romana, accademico, autore di vari testi divorati dai militanti della sinistra a Roma e non solo, tra cui la riedizione di Roma Moderna di Italo Insolera e un più recente testo sulla crisi dei servizi pubblici nelle città dalle periferie così rarefatte, costruite nel vuoto del piano regolatore o a colpi di compensazioni e varianti urbanistiche (Città fallite, Donzelli). Siamo d'accordo con l'ordinarietà ma oggi si parla di rinunciare alla candidatura, non alle Olimpiadi stesse, che avverrebbero tra 8 anni. "Ho avuto la fortuna di incontrare Virginia Raggi, in due ore a confronto con il suo staff" dichiara ospite di Lilli Gruber a Otto e mezzo su La7. Perché è questo quello che si sta proponendo.

"Questa delle Olimpiadi è un po' uno schermo che viene utilizzato e qualcuno sta evitando così di parlare dei problemi dei romani", prosegue Raggi. Intercettato dai cronisti ha implicitamente posto il proprio endorsement nei confronti dell'avvocatessa pentastellata, rilevando che la sua idea potrebbe cambiare solo se il Pd ammettesse "la porcheria" messa in atto contro la sua figura. Per altri, invece, le Olimpiadi sarebbero un'ottima opportunità per il rilancio della città, che ha perso un po' di appeal negli ultimi anni, oltre che un'enorme fonte di denaro e attrazione per turisti e investimenti.

Pugno di ferro, senso civico e coscienza: qualsiasi sindaco che salirà al Campidoglio dovrà armarsi di questi strumenti per decidere sulle Olimpiadi - o far decidere ai cittadini tramite apposito referendum.