Ballottaggio a Torino, risultati in diretta

Ballottaggio a Torino, risultati in diretta

Chiara Appendino travolge Piero Fassino con quasi 10 punti di vantaggio, mentre il trionfo di Virginia Raggi nella Capitale era talmente fuori discussione che la britannica Bbc ne dava ieri notizia già all'ora di pranzo, a urne aperte. Un quarto d'ora dopo la mezzanotte Chiara Appendino è sindaco di Torino e per la prima volta si emoziona. C'è anche tempo per una scaramuccia sulle infrastrutture e i posti che genererebbero. I blocchi erano agiti da un complesso amalgama di mercatari, tassisti, ex proletari rancorosi, sovversivi in cerca di occasioni, manciate di precari uniti dall'idea di salvare l'Italia. "Dove non siamo uniti e riconoscibili perdiamo", è il commento invece di uno stizzito Salvini, che ha spostato la conferenza stampa pomeridiana da Milano, dove puntava a fare l'assessore alla sicurezza, alla pisana Cascina.

La lista Torino in comune nel suo complesso non prende posizione e non da indicazioni di voto, ma alcuni suoi pezzi, in modo più o meno esplicito, entrano nel fronte antifassino. A Torino trova il terreno preparato dalla precedente amministrazione di Fassino, giudicata da tutti positivamente. Il loro operato andrà certamente a plasmare l'immagine del M5S a livello nazionale nei prossimi anni: adesso, e solo adesso, si potrà giudicare il movimento di Grillo come forza di governo vera e propria. A scegliere la candidata grillina sono state, in particolare, le periferie più difficili del capoluogo piemontese, dove è arrivata fino al 65% dei consensi, mentre Fassino ha prevalso soltanto in centro città. Dai malumori di quartieri che si chiamano Barriera di Milano, Vallette, Mirafiori.

Di Battista (M5s): chi si astiene dal voto alleato del sistema. "Sarò il sindaco di tutti, perché di questa comunità tutti devono sentirsi parte", ha commentato il neo sindaco di Torino.

Sul Tav, cavallo di Troia con cui i pentastellati sono sbarcati vittoriosi in Val Susa, la posizione della candidata pentastellata è decisamente ambigua: nel programma il Tav non c'è. Ho fatto tante cose complesse nella mia vita, ma mai come in questo caso ho scoperto come sono importanti gli altri e per questo ringrazio tutti quelli che hanno lavorato con me e per questo voglio ringraziare tutti quelli che ci hanno creduto. Un testa a testa serrato, che ha indicato il sindaco al fotofinish. Numerosi gli articoli di giornale che hanno analizzato ogni possibile scenario, interpellato fior fior di opinionisti e spulciato nella maniera più dettagliata ogni singolo aspetto della vita dei vari candidati Sindaci. Leggere per credere. Qui quello di Appendino, qui quello di Fassino. E' un dato inequivocabile - è stato il suo primo commento -. Ma le periferie, dove gli indicatori economici risultano drammatici, sono state trascurate.