Regno Unito: elezioni, in Scozia trionfo degli indipendentisti

Regno Unito: elezioni, in Scozia trionfo degli indipendentisti

Lunga notte di conteggi, che continueranno anche oggi per tutto il giorno, dopo il "Super giovedì" delle elezioni comunali in Inghilterra e regionali in Scozia, Galles e Irlanda del Nord.

In Scozia, l'Snp della first minister di Edimburgo Nicola Sturgeon, rivendica un'altra "vittoria storica", ma a dispetto del notevole risultato percentuale non conferma, stando ai dati finali locali, la maggioranza assoluta nell'assemblea locale, fermandosi a 63 seggi su 129. Il risultato di Londra è seguito con interesse anche per i risvolti che potrebbe avere sul referendum sulla Brexit: avere un sindaco fautore della permanenza del Regno Unito nell'Ue (nel caso Khan) oppure euroscettico (Goldsmith) farà molta differenza nella campagna sulla consultazione referendaria del 23 giugno. Cameron definisce come "straordinario" il secondo posto in Scozia, dietro gli indipendentisti dell'Snp ma davanti, per la prima volta, al Labour. Ma gli occhi di tutti durante lo spoglio ancora in corso sono rivolti a Londra, dove il laburista Sadiq Khan viene dato in dirittura d'arrivo per diventare il primo sindaco musulmano della capitale britannica.

"Il Labour ha completamente perso il contatto coi lavoratori", ha detto il premier britannico, il conservatore David Cameron, commentando i risultati delle elezioni amministrative e sottolineando che il partito d'opposizione è invece "ossessionato con le cause della sinistra". Se è vero che i conservatives hanno aspettato l'indebolimento dei laburisti per riprendere voti allora bisogna dare credito ai vertici del partito.

I conservatori hanno sinora conquistato 16 seggi, il loro miglior risultato dal 1992, mentre i laburisti sono fermi a 11, con una perdita al momento di 13 seggi. In Galles, con lo spoglio arrivato a 56 seggi su 60, il Labour vinceva 29 seggi, restando praticamente invariato rispetto al voto del 2011.

A rincorrere i laburisti c'è anche l'Ukip di Nigel Farage, che avrebbe catturato parte dell'elettorato che vede il partito di Corbyn posizionato troppo a sinistra: per la prima volta infatti lo schieramento antieuropeista dovrebbe riuscire a posizionarsi anche nell'assemblea del Galles, dove comunque Carwyn Jones (Labour) rimarrebbe primo ministro, probabilmente senza una maggioranza forte e quindi costretto a formare alleanze. E sugli 80 dei 124 comuni i cui risultati sono stati già pubblicati, il partito laburista ne ha mantenuti 41, perdendone uno solo mentre i conservatori ne hanno vinti 20.