Protesta contro Uber, blocco selvaggio dei taxi a Milano

Protesta contro Uber, blocco selvaggio dei taxi a Milano

Blocchi in Stazione Centrale ed a Linate, con disagi al traffico. Non si ferma la protesta, non annunciata e non autorizzata, dei tassisti di Milano, che da mercoledì mattina stanno manifestando la loro rabbia per una circolare del ministero degli Interni che, a detta loro, riabiliterebbe Uberpop.

Granelli prosegue sottolineando che la nota del "ministero non indirizzata ai Comuni, commenta una sentenza del Consiglio di Stato che chiede maggiore chiarezza normativa, ma non dice che le sanzioni sono nulle. Il problema non esiste". Animi caldi tra i tassisti che lamentano il blocco delle multe delle autorità locali contro Uberpop.

Lo sciopero ha colto di sorpresa anche l'Autorità di garanzia per gli scioperi che ha scritto al Prefetto e al Sindaco di Milano "per avere, con urgenza, informazioni su quanto riportato dalla stampa, relativamente ad un blocco improvviso del servizio taxi a Milano" e precisando che "accerterà le modalità di tale astensione e se vi siano profili di propria competenza, anche per l'adozione delle relative sanzioni, così come previsto dalla legge". Ma sulla protesta è giallo: secondo l'assessore milanese Marco Granelli, infatti, la circolare del ministro Alfano non riguarda Milano, dove "la polizia locale continua a sanzionare Uberpop".

Protesta contro Uber, blocco selvaggio dei taxi a Milano
Protesta contro Uber, blocco selvaggio dei taxi a Milano

Questo ha fatto incrociare le braccia ai tassisti di Milano che ieri hanno lasciato a piedi migliaia di persone, improvvisamente e senza alcun preavviso, anche negli aeroporti e alle stazioni.

Dall'Unione Artigiani di Milano è arrivata subito una presa di distanza e la comunicazione "ai soci tassisti che il fermo spontaneo di oggi non è autorizzato e che ogni forma di protesta deve essere comunicata nei termini di legge previsti".