Fiat e gli accordi con Alphabet per la guida autonoma

Fiat e gli accordi con Alphabet per la guida autonoma

Fiat Chrysler e Google sono in trattativa avanzata circa la produzione di autovetture con guida autonoma. Più in basso nella classifica Pier Silvio Berlusconi (1,4) milioni di euro: il figlio del Cavaliere fa parte dell'elenco "dei soci di controllo che si auto-premiano regalandosi stipendi da sogno come manager": tra questi Pietro Salini (8,8 milioni), Alberto Bombassei (5,2 milioni), Francesco Caltagirone (3,5 milioni). Secondo il quotidiano internazionale newyorkese il gruppo FCA e Alphabet sarebbero in trattativa per formalizzare un accordo per la realizzazione di un'auto a guida autonoma. Una visita che peraltro era già stata messa in calendario da marzo 2015 e di cui, adesso, cominciano a delinearsi le ragioni.

"La notizia sarebbe qualitativamente positiva in quanto permetterebbe di condividere i costi e ridurre i tempi dello sviluppo, ma allo stato attuale è di difficile quantificazione e riteniamo poco probabile che un eventuale accordo sia in esclusiva". Quello che è certo, comunque, è che Alphabet non vuole produrre direttamente automobili e in questo senso FCA potrebbe essere il partner ideale, mettendo a disposizione gli stabilimenti. Si tratterebbe di una prova di pragmatismo rilevante: Sergio Marchionne, Ceo di Fiat Chrysler, si è probabilmente reso conto (come molti altri big dell'automotive), che il futuro del settore è rappresentato dalla connettività e dalla possibilità di infarcire le macchine di sistemi tecnologici che garantiscano un'esperienza di viaggio sicura e assistita. Sono attese in pochi anni automobili a guida autonoma anche se va sciolto il nodo della normativa e del funzionamento in condizioni di scarsa segnaletica e di condizioni meteorologiche avverse.