Faccia a faccia Renzi-Abe a Firenze

Faccia a faccia Renzi-Abe a Firenze

Firenze, 2 mag. (askanews) - Il G7 che si terrà in Giappone il 26 e 27 maggio a Ise-Shima "deve mostrare coesione e mandare un forte messaggio rispetto alle sfide mondiali". Il primo ministro giapponese Shinzo Abe rilancia dal vertice bilaterale a Firenze con il presidente del Consiglio Matteo Renzi la necessità di "un'accelerazione delle riforme strutturali che sia accompagnata da una mobilitazione di politiche fiscali flessibili". Dopo i rituali saluti nel Cavalcavia Vasari, che unisce Palazzo Vecchio agli Uffizi, i due capi di governo insieme a Schmidt hanno percorso la Galleria ammirando capolavori come la Maestà di Giotto, i Ritratti dei Duchi di Urbino di Piero della Francesca, il Tondo Doni di Michelangelo, la Nascita di Venere e la Primavera di Botticelli.

"Conto sulla leadership di Abe per la crescita economica", ha proseguito Renzi. "Abbiamo parlato - ha aggiunto - delle opportunità che si aprono per gli scambi economici ma anche per gli scambi culturali". Il premier nipponico nel ricordare i 150 anni dallo stabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi ha voluto ringraziare il premier italiano "per il calore con cui sono stato accolto dai fiorentini e dagli italiani". A questo proposito, si è appreso, Shinzo Abe affronterà con gli altri leader del G7 le principali questioni di politica estera, dalla lotta al terrorismo internazionale alla gestione dei flussi migratori fino ad argomenti specifici come in Medio Oriente, l'Ucraina e la Corea del Nord.